martedì 2 settembre 2014

Canto di greggi e di pastori





"Se vi piace ascoltar cari signori
e donne belle, mi venite accanto.
D'antichi cavalier, d'armi e d'amori
io vi voglio avvertir non è il mio canto,
ma sol di greggi amante e di pastori
io questa volta di cantar mi vanto;
dunque porgete volentier l'orecchio
che a dilettarvi un po' io mi appresto.

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Di settembre allor verso la fine
lassù nel nostro Campo Imperatore,
sull'alte vette, e pur sulle colline
Vi scende della neve il bel candore,
bianche le valli ed il piano dii brine,
ti punge il freddo; le greggi e il pastore 
non vi ponno più star senza ripari
a partire convien che si prepari.


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E partono i pastori un bel mattino
pare che sembran lieti e confortati,
per breve tratto del lungo cammino
vanno dai loro cari accompagnati
breve sosta nel largo vicino,
dopo di averli un po' rifocillati
come gli piace con qualche bicchiere
che gli toglie la pena e il dispiacere.



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Pel tratturo si va largo ed erboso
dove le greggi posson pascolare;
per tutto il giorno non si ha mai riposo
danno le greggi fin troppo da fare,
lo sguardo intorno può spaziare ozioso
tanti paesi belli ad osservare.........."

Estratto dai quaderni di Francesco Giuliani (pastore)
"Se ascoltar vi piace"





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