mercoledì 1 luglio 2020

Nessuno mette i miei ferri in un angolo








La frase ricorrente riguardo il mio lavoro di magliaia? "Oh!! E chi ha più tempo di imparare a sferruzzare e poi lavare a mano gli indumenti di lana, no, no, no!!!" 😵
Nessuno mette i miei ferri in un angolo! 💢
Ecco!

Contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare.
E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Quello che vi propongo è un week end all'insegna dello sferruzzo:

- sabato 25 luglio: Tecniche di avvio maglie e chiusura; diversi tipi di aumenti e diminuzioni, progettazione e realizzazione di diversi tipi di scalfi manica e giro colli.

- domenica 26 luglio: lavoro a ferri rigidi, circolari e quattro ferri; metodo Continentale, metodo Europeo, come leggere uno schema maglia, come tradurre i termini dall’inglese e francese all’italiano, come si progetta un lavoro, quali filati scegliere e come scegliere il modello e i motivi giusti per il filato utilizzato.

Il corso si svolgerà nel laboratorio I Campi di Mais a Fontecchio (AQ) dalle 10:30 alle 18:00 di entrambe i giorni e si eseguiranno lavori in scala ridotta per meglio fissare i concetti dell’argomento trattato.

Si ha la possibilità di partecipare all'intero week end oppure scegliere solamente un giorno.

Per qualunque altra informazione inerente modalità di iscrizione e costi, qui troverete il dettaglio e i riferimenti email e telefonici.

Nel caso approfittando del corso voleste allungare il vostro soggiorno nella Valle dell'Aterno, vi suggerisco alcuni link di strutture a cui prenotare:

- Alle vecchie Querce San Pio di Fontecchio

- Torre del Cornone Fontecchio

- Fulè Fontecchio


Tutte le strutture si trovano nel cuore del Parco Regionale Velino-Sirente, offrono un'accoglienza autentica in linea con i valori del territorio in cui sono ubicate, hanno spazi relax e sono punti di partenza per molte escursioni sia a piedi che in bicicletta o a cavallo.

Che dire, il ticchettio dei ferri ben si integra in un luogo così incantato.

(Foto Ivan Masciovecchio)









mercoledì 24 giugno 2020

L'Acqua di San Giovanni #tredicierbe





Sognare in una notte di luna o in una notte senza luna.
In una notte di stelle che segnano percorsi nuovi ma mai così familiari.
Sognare un sogno in una notte, in un'estate che inizia, in una notte di erbe, di fuoco e acqua, di tradizioni e riti magici immutati da sempre.
Sognare un sogno in una notte di mezza estate.

Solstizio d'estate, quando il sole sposa la luna, la porta degli uomini si apre, gli animali parlano e la rugiada purifica erbe, fiori e piante al suo passaggio. La notte di "mezza estate", la notte di "San Giovanni".

Anche noi delle "tredicierbe" abbiamo voluto raccontare il nostro solstizio e così Laura ci ha accompagnato a cogliere le noci per fare un delizioso nocino, Claudia ha illuminato le strade dei nostri sogni con le fiammelle dei fuochi e io.... beh! io ho voluto raccontare in video come si fa l'acqua di San Giovanni



"Se noi ombre vi siamo dispiaciuti,
immaginate come se veduti
ci aveste in sogno, e come una visione
di fantasia la nostra apparizione.
Se vana e insulsa è stata la vicenda,
gentile pubblico, faremo ammenda;
con la vostra benevola clemenza,
rimedieremo alla nostra insipienza.
E, parola di Puck, spirito onesto,
se per fortuna a noi càpiti questo,
che possiamo sfuggir, indegnamente,
alla lingua forcuta del serpente,91
ammenda vi farem senza ritardo,
o tacciatemi pure da bugiardo.
A tutti buonanotte dico intanto,
finito è lo spettacolo e l’incanto.
Signori, addio, batteteci le mani,
e Robin v’assicura che domani
migliorerà della sua parte il canto."

(W: Shakespeare)






lunedì 25 maggio 2020

Rosmarino






Metti tre amiche, una Laura, una Claudia, un’Antonella.

Metti passioni comuni, metti entusiasmo, metti una lunga pausa dai ritmi frenetici della vita. Metti una primavera verdissima, tre case un po’ lontane fra loro, ma tutte e tre immerse nel verde .

Metti voglia di condividere quello che amiamo, e metti una videochiamata a tre, che fra risate, bimbi di Laura per le scale, le spalline un po’ fuori posto di Claudia e Antonella in piedi sotto l’antenna, alla fine porta ad un’ idea da seguire. Metti che l’idea sia una delle loro fissazioni, di quelle storiche proprio, ovvero le erbe aromatiche, officinali, tintorie.

Ecco. Messe insieme queste cose, esce fuori quello che stiamo per raccontare. Un ciclo di post a sei mani, tre teste, molte erbette, nei quali ognuna di noi a suo modo descrive, racconta, inventa, immagina, uno dei milioni di possibili usi di una delle erbe che scegliamo di volta in volta.



In questo viaggio io, Laura e Claudia vi accompagniamo in una passeggiata nel bosco davanti a casa, o anche nei vasi profumati del vostro balcone, e impareremo insieme a riconoscere ed usare le erbe aromatiche ed officinali più conosciute e comuni, racconteremo storie e ricette note, e speriamo anche storie e ricette nuove. Senza prenderci troppo sul serio, cercando il bello dietro l’angolo, o meglio appena fuori da una finestra, cercando il bello dovunque possibile, che è una cosa che ci piace tanto fare.

In questo primo post di presentazione abbiamo pensato di iniziare con il rosmarino. Ognuna di noi lo ha raccontato seguendo le passioni che ci contraddistinguono: Laura appassionata di dolci ne ha fatto un ingrediente per una crostata alla crema, Claudia l'alchimista dovendo scegliere tra olio aromatico per dolci al cioccolato, liquori e tisane, per questa volta ci delizierà con una tisana digestiva , io che gioco con i fili, alla costante ricerca di nuovi abbinamenti, ho pensato di utilizzarlo per tingere due matasse di lana che da giorni mi chiedevano che le colorassi un po'.

(foto dal web)

Rosmarino dunque, spighetta nel linguaggio comune. Chi non lo conosce? Il suo nome significa "rugiada marina" dovuto al fatto che cresce spontaneamente in prossimità del mare. E' profumato e come la maggior parte delle piante aromatiche, è autonomo; per la gioia del mio pollice non esattamente verde, non ha bisogno di cure particolari, inoltre non attira parassiti tenendoli anche lontani dalle piante che gli sono intorno.

Il rosmarino ha innumerevoli proprietà e viene molto utilizzato in erboristeria (ebbene sì, non non si utilizza solamente negli arrosti!) e proprio per le sue virtù curative è una delle piante magiche di San Giovanni  , si dice che la pianta di rosmarino deve essere regalata e quando si vuole piantare un rametto per riprodurlo bisogna farlo durante la notte di luna piena (tentare non costa niente). Proprio per le sue proprietà balsamiche e rinvigorenti è considerato efficace nei riti di purificazione degli ambienti, per benedire case e attività lavorativa e scongiurare il male. Si dice fosse una "mano santa" anche per conservare la giovinezza. Racconta una leggenda che Isabella Regina di Ungheria, vissuta tra il XIV e XV secolo, fece fare un tonico dal suo erborista a base di fiori di rosmarino fermentati nel miele che lei si spalmò in viso ringiovanendo. Io ci ho provato (ovviamente): ho messo una manciata di profumatissimi fiori raccolti all'alba a fermentare alcuni giorni in un barattolino di miele di castagno, poi finì' che lo assaggiai per curiosità e sono rimasta talmente ammaliata dal suo sapore che.... l'ho mangiato (varrà lo stesso per ringiovanire?).

Sto divagando! Stavo dicendo che io il rosmarino l'ho utilizzato per tingere due matasse di lana che ho intenzione di utilizzare per degli inserti in una maglia. Avevo bisogno di un colore che evoca boschi montani di querce, maggiociondoli e abeti, di quelli che con i raggi del sole al tramonto rimandano un colore verde misto al giallo e al marrone in cui perdere lo sguardo e quale "erba" migliore?

Se volete godere dell'odore dell'infuso del rosmarino che invade casa e allo stesso tempo tingere del filo di lana naturale che avete in casa e che aspetta di diventare uno scialle da avvolgersi intorno alle spalle nelle serate di questa tarda primavera, ecco quello di cui avete bisogno:
- 200 gr di aghi e fiori (qualora ce ne fossero) di rosmarino
- 200 gr di lana in matasse 
- 500 gr di aceto bianco
- 100 gr di sale grosso
Raccogliere il rosmarino preferibilmente alle ore più calde della giornata, lavarlo, sfilare gli aghi e i fiori dai rametti, pesarlo già mondato e metterlo in una pentola di acciaio, ricoprirlo di acqua , portare a ebollizione, abbassare la fiamma e lasciare sobbollire per un'ora. Al termine spegnere la fiamma e lasciare raffreddare a temperatura ambiente per 12 ore e filtrare il composto con un panno. Mettere nella pentola le matasse di lana precedentemente lasciate in ammollo per 12 ore in una soluzione di 300 gr di acqua in cui sciogliere 100 gr. di sale grosso e 500 gr. di aceto bianco, coprirle con l'infuso appena filtrato, di nuovo portare a ebollizione, abbassare la fiamma al minimo e lasciare sobbollire per 1 ora. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per altre 12 ore quindi sciacquare le matasse in acqua fredda senza strizzarle con forza e, quando l'acqua di lavaggio sarà chiara, scolarle e farle asciugare in un luogo ombroso.

Tutto qua!

Come risultato oltre ad aver utilizzato il rosmarino in maniera insolita vi sarete regalati dei momenti di relax da vivere godendo dei profumi, degli odori, dei colori di una natura che spesso finisce centrifugata nel vortice della nostra quotidianità.

Fare crostate alla crema, regalarsi una tisana rinvigorente, colorare scampoli di filo sono solo un pretesto per vivere il nostro presente e riallinearci con i nostri progetti e obiettivi vivendo in modo consapevole il nostro quotidiano.


Api d’oro
cercavano il miele.
Dove starà il miele?
E’ nell’azzurro
di un fiorellino,
sopra un bocciolo
di rosmarino.
(Federico Garcia Lorca)



martedì 14 aprile 2020

...e mi mancate





Dal 21 febbraio scorso il mio laboratorio non si trova più sotto la torre dell'orologio! Sono scesa un po' di passi più giù ed ora fa bella mostra di sé nei locali dell'ex ufficio postale di Fontecchio in Piazza del Popolo.
E' uno spazio molto bello, intriso di storia e pezzi di vita del paese. Appartiene alla famiglia Civierio, me lo hanno messo a disposizione con la promessa di farlo tornare a vivere e ad essere di nuovo un punto di incontro tra persone, una sorta di fucina di idee per continuare a scrivere storie di un territorio che ha ancora molto da raccontare! 
  

Ah! e Julian Civierio per l'occasione mi ha anche regalato un video bellssimo che potete vedere qui 



Sul più bello dell'avventura de I Viaggi di Penelope, ci è piombata addosso niente di meno che una pandemia e così dall'8 marzo, come molte altre attività, sono stata costretta a tenere chiuso anche il mio laboratorio. Questo, comunque, non vuol dire che sono stata ferma. Per quanto possibile ho continuato a lavorare a casa, anzi ho approfittato di questo stato di fermo per apportare alcune modifiche ad dei progetti in corso e a crearne di nuovi come ad esempio questa tecnica di eco print su stoffa... che vi farò vedere nei prossimi post ;)


Poi dopo un mese di fermo, il 1° di aprile ho deciso di mettermi in gioco diversamente e ho iniziato con la mia prima diretta facebook... non vi dico l'emozione però ho rotto il ghiaccio e alcuni giorni dopo ci ho riprovato, ho parlato di scialli... però... però non è la stessa cosa!!!



... Mi mancate, mi mancano le chiacchiere, mi mancano i caffè sorseggiati insieme, mi mancano i sorrisi


...mi mancano i bambini che venivano al mio laboratorio e dopo aver gironzolato un po mi chiedevano "...ma che possiamo fare?", mi mancano le loro manine che intrecciano fili insieme a tutti i loro sogni e racconti estivi....



"Passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore."

Così De André recita in una canzone, passerà come passa il dolore

"Ora il tempo è un signore distratto, è un bambino che dorme
Ma se ti svegli e hai ancora paura, ridammi la mano
Cosa importa se sono caduto, se sono lontano
Perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
Perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole"









martedì 28 gennaio 2020

Appunti di Maglia Corsi in laboratorio





Appunti di maglia.💚
Ci ho messo un po' per organizzarlo al meglio, ho ragionato sulle domande che mi si fanno spesso, ho costruito schede di lavoro, prodotto esempi di modelli in scala ed ecco qua. È così che è nato Appunti di maglia.

Sì perché, contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione, è per questo che sempre più persone continuano ad avvicinarsi a questa antica e tuttavia attuale tecnica.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare. E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Appunti di maglia è un corso strutturato su 4 incontri della durata di 3 ore circa e in ogni lezione si affronteranno diversi temi che saranno supportati da schede tecniche e in ognuna si realizzeranno modellini in scala per meglio comprendere le sequenze. E possibile acquistare il pacchetto intero  delle lezioni oppure una sola lezione. Il prezzo è comprensivo delle schede tecniche, pausa caffè, ricevuta fiscale. Per chi acquisterà l'intero corso come ulteriore bonus riceverà anche il quaderno dei lavori a maglia. Non sono compresi nel prezzo i ferri e i filati.
Maggiori info e  aggiornamenti li trovate in questo link




Prendi il meglio che esiste e miglioralo. Se non esiste, crealo.
( Henry Royce .... vi dice qualcosa Rols Royce? )























giovedì 26 dicembre 2019

L'Avvento nei Campi di Mais





Quest'anno nella mia pagina facebook  I campi di mais , dal 28 novembre al 24 dicembre ho pubblicato ogni mattina una pillola del mio Avvento, perché l'attesa del Natale è sempre una cosa magica che con il passar del tempo andiamo dimenticando. Come se diventare adulti volesse dire cancellare tutte le emozioni, la gioia, i bei ricordi di una vita. Ogni tanto dobbiamo fermarci e riprenderci la nostra quotidianità, per riorganizzare le idee, rimettere a posto i progetti, rifocalizzare nuovi obiettivi. Questo è il regalo che ho voluto fare a me stessa e un piccolissimo spunto di riflessione per voi che mi seguite con tanto affetto. Li riordino tutti qui per averli sempre a portata di mano ogni volta che ho bisogno di nuove motivazioni.

28 Novembre



Questo ultimo giovedì di novembre nel mio campo di mais inizia l'avvento. Ogni mattina ci sarà una sorpresa per voi che mi seguite fino al 24 dicembre. Vi aspetto 😊 🌲

29 Novembre



Una gugliata di filo, un uncinetto e un momento tutto vostro, questo è tutto quello di cui avete bisogno per dare un tocco personale a un centrotavola per una bella occasione.
Avviare 2 catenelle, nella prima eseguire 20 punti bassi e chiudere con 1 punto bassissimo.
2° giro" 3 cat, saltare 3punti e al 4° 1 punto basso, fino alla fine.
3°giro: 4 punti bassi ogni archetto
4°giro: 5 cat, 1 punto bassissimo dietro l'archetto del giro precedente, fino alla fine.
5° giro: 1 punto basso, 1 mezzo punto alto, 1 punto alto, 1 mezzo punto alto, 1 punto basso ogni archetto.
6° giro: 6 cat, 1 punto bassissimo dietro l'archetto del giro precedente fino alla fine .
7°giro: 1 punto basso, 1 mezzo punto alto, 1 punto alto, 1 punto alto doppio, 1 punto alto, 1 mezzo punto alto, 1 punto basso ogni archetto.
Chiudere, fermare il filo e ... voilà la vostra rosa d'Irlanda è terminata!!!!
Buona giornata e buon divertimento con il crochet 😊🌲🌲🌲


30 Novembre




Una leggenda nordica narra che gli gnomi del bosco, all'approssimarsi del solstizio d'inverno, scendono nel villaggio vicino e si scelgono un umano da proteggere e sostenere nei periodi in difficoltà....beh, non so se questo mi abbia scelto accompagnando gli intrecci del mio uncinetto tuttavia una cosa è certa: mi sono divertita molto! <3
Vi presento Aliqua, lo gnomo del mio Natale :)
Corpo: nel cerchio magico eseguire 5 punti bassi e chiudere.
1° giro: 2 pb ogni p precedente, chiudere con un p bss
2° giro: *1 pb, 2 pb nel successivo*, rip da * a * per tutto il giro;
3° giro: 1 pb ogni p precedente;
4° e 5° giro: rip il 3°
6° giro: *1 pb, 2 pb insieme nei successivi* rip dsa * a * per tutto il giro
7° giro: p b per tutto il giro
8° giro: rip. il 6°
Rip il 7° e l'8° giro fino e, contemporaneamente, prima di chiudere tutti i punti, riempirlo con l'ovatta e essenze a piacere
Cappello: avviare 20 cat e chiudere con un p bss
1° giro: 1 pb in ogni cat d'avvio;
2° giro: *5 pb in ogni p. precedente, 2 pb insieme*, rip da * a * per tutto il giro
3° giro: rip. il 1°
4° giro: *4 in ogni p. precedente, 2 pb insieme*, rip da * a * per tutto il giro
5° giro: tip. il 1°
Ripetere i giri con le diminuzioni fino a chiudere i punti, terminare con 4 cat a cui fare una nocciolina oppure cucire un pon pon
Naso: avviare 5 cat, chiudere il filo e farlo passare attraverso i punti, tirare e chiudere.
Cucire il cappello e ilo naso al corpo a punti nascosti e voilà
Buon divertimento 🎄🎄🎄
1 Dicenbre



domenica 1 dicembre. Qui inizia l'avvento di Natale. Questo calendario dell'attesa l'ho realizzato con la tecnica patchwork quando il nostro "bambino" era piccolo e la mattina del primo dicembre svegliandosi lo trovava pieno di dolcetti e cioccolate. Io gli raccontavo la storia degli gnometti che durante la notte lo riempivano di cose buone e i bambini ogni mattina, fino a Natale, avrebbero preso un dolcetto e lasciato un bel pensiero scritto su un bigliettino 😊💖
Ora i dolcetti non ci sono,tuttavia i bigliettini continuiamo a lasciarli. A quello di oggi c'è scritto: "Un giorno alla volta"
Buona domenica d'avvento a tutti 😊🎄🎄🎄


2 Dicembre


Lunedì 2 dicembre. Questa mattina è così che voglio regalarvi un'emozione: il silenzio in casa la mattina presto, lo scoppiettio del fuoco, l'aroma di una tisana all'arancia e i miei immancabili intrecci. Questo è il mio modo di meditare e mentre il filo scorre esprimo tutta ma mia gratitudine a questo momento speciale che riesce sempre a farmi riappacificare con il mondo. La parola di oggi nel nostro calendario dell'avvento è proprio "gratitudine"
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄🎄



3 Dicembre



Chi di noi non ha avuto da bambina un orsetto di pezza da coccolare?
Pensate che il primo orso di pezza cucito per essere venduto come giocattolo per bambini fu creato da tale Morris Michtom, un emigrato Russo negli Stati Uniti, nel 1902 e lo chiamò Teddy Bear in onore dell'allora Presidente Theodore Roosevelt che ne salvò uno durante una battuta di caccia.
Io mi sono divertita a farne uno con i miei fili e con l'uncinetto perché ogni tanto bisogna premiare il nostro io bambino che sopporta quotidianamente tutte le nostre nevrosi e magari giocarci un po' e riderci insieme perché solo così troveremo nuovi spunti per vivere le nostre giornate😊
E dunque nel calendario dell'avvento oggi scriverò la parola "sorrisi", perché ci sono momenti in cui un sorriso può illuminarci la strada che stiamo percorrendo.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄🎄🎄

4 Dicembre



Anche voi la chiamate torta giorno e notte?
Le cose fatte in casa da mani amorevoli che ci ricordano le colazioni di quando andavamo a scuola, intorno al tavolo con le borse già pronte, l'ultima canzone alla radio e la corsa per prendere il bus....
Dolci ricordi, quelli da portare con noi, questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento il resto... lo lasciamo andare.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

5 Dicembre



Vi siete mai persi in un sogno tanto da renderlo reale?
Io lo intreccio tra i miei fili e lo porto a conoscere mondi inesplorati fatto di colori, punti che si rincorrono tracciando strade sempre diverse e il mio sogno cresce, sorride, si espande fino ad avvolgere tutto il mio essere inondandolo di gioia.
Trovare la GIOIA nelle piccole cose, ecco la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

6 Dicembre


Che cos'è per voi il lavoro a maglia?
Per me è come seguire il filo di un aquilone, il filo del discorso, il filo del pensiero. Fare a maglia significa percepire il tempo che scorre appeso a un filo e noi abbiamo il navigatore per indicargli la strada...e se qualche volta sbagliamo l'uscita.. . Beh!. .RICALCOLO!
Questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊⏰🌲🌲🌲
 
7 Dicembre

Vi è mai capitato di sentire per un istante un profumo che immediatamente vi abbia riportato a galla un piacevole ricordo?
Il profumo di lavanda mi ha sempre fatto questo effetto. E' capace di risvegliare in me attimi di vita che pensavo avessi dimenticato e invece eccoli lì pronti a riapparire proprio nei momenti in cui ne ho più bisogno e mi scaldano il cuore e mi incoraggiano ad andare avanti con i miei progetti illuminando la mia strada.
DOLCI RICORDI, quelli che ci mostrano tutta la nostra bellezza, questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo. 🙂🎄🎄🎄

8 Dicembre 


oggi è l'8 dicembre. Quando ero piccola questo era il giorno in cui si dava.... fuoco ai fornelli. La casa iniziava a profumare di mandorle tostate, di noci, arance, torte lievitate, mele e cannella... chi sono io per interrompere questa tradizione? Come ogni allenamento ho iniziato con un po' di stretching prima di passare all'ironman😁: fette biscottate al malto d'orzo per coccolarci in questa domenica mattina.
COCCOLE è proprio questa la parola che metterò nel mio calendario dell'avvento oggi, quelle che dobbiamo regalarci ogni giorno.
Buona domenica dell'Immacolata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

9 Dicembre 



Boule de niege... ma quanto vi affascinano? Non stareste lì ad agitarle ore ed ore per poi osservare la neve che si deposita lentamente?
Io sì. Ne ho un'intera collezione, ormai è diventato un rito, ogni anno ne acquisto una. Le adoro perché sono magiche e guardare il turbinio della neve mi rilassa e mi da modo di essere presente nel momento, come una meditazione mi lascio avvolgere da questo senso di pace e quando anche l'ultimo fiocco di neve si è posato la mia mente è più libera e pronta per affrontare gli impegni quotidiani.
Pace di spirito, questa è la parola che metterò oggi nel calendario dell'avvento!
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲🌲💖

10 Dicembre 



Veramente abbiamo bisogno di effetti speciali per rendere magica una festa?
Io no.
A me basta lasciarmi trasportare dall'odore di resina dei rami di pino, dal luccichio di un nastro, il bianco lattiginoso del vischio, lo screpitio di una carta regalo ed è subito magia!
MAGIA è proprio questa la parola che metterò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

11 Dicembre 



Chi dice che dobbiamo essere perfetti?
Il meglio che posso con quello che ho.
Questo è il mio mantra, in tutti gli ambiti della mia vita. Io non vado alla ricerca della perfezione, nessun umano lo è, perché dovrei esserlo io? La semplicità ci aiuta a liberare spazi, ci rilassa, ci fa gustare i piccoli momenti rendendoli indimenticabili, perciò alleggeriamoci dalle zavorre della perfezione, sono pesi inutili da trasportare, diamo spazio al nostro essere.
SEMPLICITÀ, questa è la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

12 Dicembre




Esiste il profumo delle feste?
Per me la risposta è ovvia: Sì.
Il mio dicembre profuma di bucce di mandarini lasciate seccare sulla piastra della cucina a legna, di frittelle di mela e cannella, di spremute di arance, di aghi di pino .... e tutto questo mi fa stare bene, mi riconcilia con il mondo, mi fa tornare bambina.
PROFUMO DI NATALE questo scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲🌲🍊🍪

13 Dicembre 


Cosa fate voi nei momenti di puro relax?
Beh! Io ovviamente giocherello con l'uncinetto e avanzi di filo e senza neanche accorgermi mi ritrovo tra le mani dolci ninnoli 💚. Sì perché chi dice che si debbano fare per forza grandi lavori e soprattutto utili? E come facciamo a riconoscere una cosa utile da quello che non lo è? E che unità di misura utilizziamo per calcolare il grado di utilità?
La novità è che non esistono cose inutili, esistono cose che in questo momento ci fanno stare bene (leggere, chiamare un'amica, passeggiare...) Ecco, cogliamo la bellezza nelle piccole cose, è questa capacità che ci fa apprezzare le nostre giornate e gustiamoci ogni momento perché è sempre unico e irripetibile.
GIOIA NELLE PICCOLE COSE, questo è quello che scriverò nel calendario dell'avvento oggi giorno dedicato a Santa Lucia.
Buona giornata di luce a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲

14 Dicembre 



Qual è il momento della giornata che preferite?
Il mio è la mattina presto. I movimenti sono rallentati, i pensieri ancora dormono, la casa è silenziosa. Accendo il fuoco, mi preparo un caffè, sfoglio un libro e mentre assaporo questi momenti metto in pausa il mondo ancora per un po' e mi godo la mia venticinquesima ora.
Relax è la parola che oggi aggiungerò al mio calendario dell'avvento.
Buon sabato a voi che passate nel mio campo!!😊🌲🌲🌲☕

15 Dicembre 


Voi lo avete fatto l'albero?😁🌲
Questo è il mio! Fatto ieri e no, decisamente non è monocolore, non è grande, non è "vero", tuttavia ci sono affezionata perché ogni decorazione, filo dorato, ogni ninnolo è un piccolo ricordo. In fondo Natale è questo no? Riordinare i ricordi, quelli belli, spolverarli, rammendare quelli che si sono sciupati e riporli nel cuore belli puliti e profumati pronti ad accompagnarci un anno intero.
FILO DEI RICORDI è questo quello che scriverò nel mio calendario dell'avvento oggi.
Buona domenica a voi che passate nel mio campo 😊🌲🌲🌲🌲

16 Dicembre




Vi siete mai fermati ad osservare opere d'arte così perfette?
Io mi meraviglio ogni volta e non posso fare a meno di chiedermi come facesse la natura a essere così perfetta! E sono arrivata alla conclusione che per quanto l'uomo possa provare a distruggerla in tutti i modi possibili lei, nella sua perfezione, rinasce sempre, ancora e ancora. Noi, per non estinguerci, dobbiamo imparare ad osservarla attentamente e prendere tutto il meglio dai suoi insegnamenti perché la vita è bella e siamo noi a renderla tale.
"La vita è bella" è questo che scriverò nel mio calendario dell'avvento oggi.
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo 😊🌲🌲🌲🧡

17 Dicembre




Chi di voi adora le ghirlande alzi la mano!!
A me sono sempre piaciute fin da bambina, le trovo magiche!
Quando inizio a intrecciarne una è come se il tempo si fermasse, per un momento vivo in un mondo parallelo fatto di odori, colori e forme diverse e magicamente tutti i problemi che mi riempiono la testa assumono un'altra forma e riesco a vederli da un'altra prospettiva e alla fine del lavoro riesco sempre a trovare il modo per risolverli. La ghirlanda da sempre rappresenta gli onori, i premi la completezza, la perfezione, l'immortalità e la grandezza, dunque perché non intrecciarne una e appenderla alla porta di casa come simbolo di benvenuto ai nostri ospiti? Il periodo è quello giusto!
Completezza è la parola che oggi metterò nella tasca del mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲

18 Dicembre 





Quanto vi piace impasticciare con zucchero e farina?
Vi dirò, a me... dipende.
Dipende dal tempo che ho e soprattutto dell'umore del momento e comunque le mie specialità pasticcere si fermano a tre o quattro ricette in particolare, tra cui il ciambellone.
Il ciambellone è una di quelle torte che si possono modificare a piacere e, soprattutto, aggiungere gli ingredienti "a occhio" e quindi è sempre una sorpresa quando lo si taglia un po' come i fatti della vita. È così anche per le torte: ce ne sono alcune che riescono bene solamente seguendo scrupolosamente la sequenza dell'aggiunta degli ingredienti e altre che escono bene improvvisando. Nel ricettario della vita devono esserci entrambe per renderlo unico e irripetibile.
IL MIO RICETTARIO è questo che scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄🎄🎄🍩
19 Dicembre 


Che cos'è una tradizione?
È un'azione ripetuta nel tempo e passata tra generazioni fino a diventare caratteristica.
È un'innovazione che ce l'ha fatta.
Le tradizioni non nascono dal nulla e se stessimo un po' più attenti scopriremmo che non esistono da sempre, qualcuno ha iniziato da qualche parte in un certo momento. Per esempio le ferratelle, non esiste creatività più grande a mio parere. Pensate al primo fabbro che ha pensato di abbellire con forme e figure un semplice ferro da ostie! Ma quanto amore ci ha messo? E quanta strada ha illuminato ai successori affinché si countinuasse a scolpirne sempre di più creativi? E quanta storia ci raccontano? Per non parlare delle ricette, le più disparate in giro per il mondo. La Creatività unisce i popoli perché da qualche parte il filo si ricongiunge sempre.
TRADIZIONE E CREATIVITÀ, queste sono le parole che aggiungerò oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄🎄🍩

20 Dicembre


Qual è la promessa che fate con voi stessi per Natale?
La mia è quella di non perdere mai il senso di pace che questo Bambino ci rinnova ogni anno. Non perdere la gioia dell'attesa come quando ero bambina e mi industriavo a fare le casette del presepe con le scatole del torrone rivoltate e tutti i decori dell'albero. Non perdere il mio animo bambino che mi permette di esplorare sempre nuove strade per migliorare le mie giornate. Non perdere la meraviglia, la curiosità, il sorriso.
LA PROMESSA DI NATALE questo scriverò oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄❤

21 Dicembre 


Avete mai iniziato una cosa per curiosità finendo per prenderci gusto?
È così che ho iniziato a impastare queste brioches. Lussekatter si chiamano. Io appassionata di Paesi nordici li ho trovati in un blog di una ragazza svedese che seguo. Che c'è di particolare direte voi... beh! Sono a base di zafferano! Capite? Zafferano... in Svezia! Questi panetti a forma di "s" vengono distribuiti a parenti e amici la notte di Santa Lucia e il giallo dello zafferano simboleggia il sole, la luce e per tutto il periodo natalizio profumano tutte le case svedesi. Questo ci fa rendere conto di come è piccolo il mondo e di come anche una spezia come lo zafferano contribuisca a tenerlo unito e ti faccia sentire "a casa" anche quando sei lontano. Ricordiamocelo quando pensiamo di essere gli unici, i migliori, i superiori.
IL MONDO È PICCOLO, questo scriverò nel mio calendario oggi.
Buon sabato a voi che passate nel mio campo😊🌏🎄🎄🎄

22 Dicembre 


Vi capita ogni tanto di volare con la fantasia?
A me si, è un po' come prendere ossigeno. Mettersi in pausa e entrare in una favola e come Alice nel paese delle meraviglie vivere mille avventure e quando ne usciamo troviamo le risposte che stavamo cercando.
VIVERE UNA FAVOLA questo scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona domenica a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

23 Dicembre


Quanto sono belle le giornate trascorse in compagnia di amici?
Sono momenti preziosi che ci vengono donati, dovremmo essere più presenti quando le viviamo perché sono quelle che continueranno a scaldarci il cuore nei nostri momenti di sconforto.
AMICI, 5 lettere che contengono un tesoro. È questa la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄

24 Dicembre



Pensavamo non arrivasse mai... e invece?
Eccoci qui all'ultimo giorno di avvento del mio campo.
Grazie per avermi accompagnato tutte le mattine con i vostri "like", i commenti, le condivisioni. E' stato un bel modo di essere vicini ed è bello sapere che si può anche solo virtualmente. Io vi auguro una Vigilia serena, vi auguro di essere presenti in questa giornata mentre "scottorellate" in cucina, impacchettate gli ultimi regali, infornate l'ultimo dolce, dedicate tempo a voi con trucco e parrucco, lasciate un pensiero per tutti i vostri cari anche se non ci sono più perché questo è un giorno speciale che racchiude tutto il senso della vita perciò lasciamo andare tutto e viviamocelo al meglio AUGURI AUGURI. Questo scriverò oggi nel bigliettino da mettere nel mio alberello dell'avvento <3
E, in ultimo, SORPRESA!!! Anche da I campi di mais passerà Babbo Natale, già, è proprio cosi!! Lui si è preso la briga di contare tutti i "like" dei post del mio avvento dal giorno "0" al giorno "26" stilando una classifica eeeee.... rullo di tamburi....
Al TERZO posto, con 19 Like Ilia Cassiani
Al SECONDO posto con 20 Like Carmen Urbinas
Al PRIMO posto con 21 Like Emanuela Francesca Di Filippo
Contattatemi in privato, ho bisogno del vostro indirizzo, c'è un piccolo presente per voi :)
Buona Vigilia di Natale a tutti voi che passate nel mio campo 🥰🎄🎄


P.S.: a proposito del giorno 24, mi mancano due indirizzi...il primo pacchetto è già partito :)







Nessuno mette i miei ferri in un angolo

La frase ricorrente riguardo il mio lavoro di magliaia? "Oh!! E chi ha più tempo di imparare a sferruzzare e poi lavare a mano gli indu...