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lunedì 7 giugno 2021

CREA - RESPIRA - MANGIA





 

"Lentezza, vivere lento, slow living" quante volte ci siamo riempiti la bocca di queste parole per poi lasciarle evaporare come la nebbiolina estiva dopo la pioggia! 

In questi ultimi decenni la parola "lentezza" è stata associata a qualcosa di negativo. Tutto deve essere veloce: le produzioni, i pasti, le relazioni; una sorta di usa e getta a favore del consumismo più sfrenato.

"Bello questo ma chi ha tempo? Si camminare, ma non ho tempo! Giocare con i bambini, ma stanno al centro estivo non basta? Un caffè con un'amica, ma ci siamo appena messaggiate? Pensare al mio benessere, e chi ha tempo da perdere?" Quante volte ci raccontiamo queste storie? 

Vivere costantemente di fretta significa non dedicare tempo a noi stessi e non investire nelle cose che veramente contano nella nostra vita e questo non fa bene a noi e al pianeta in cui viviamo.

Come facciamo dunque ad uscire da questo vortice? Riprendendoci il tempo, un passo per volta, piccole azioni quotidiane che diventeranno abitudini. Cominciamo con prenderci cura di noi: riprendiamo a leggere, passeggiamo nel parco, respiriamo profondamente, nutriamoci con consapevolezza e lasciamo che la creatività riprenda il suo spazio nei nostri pensieri e tutto il resto verrà da sé.


Riflettendo di questi argomenti con due mie amiche è nato il progetto: "Crea - Respira - Mangia", quattro pomeriggi estivi tra i mandorli e gli ulivi di Villa Orsatti (nei pressi di Ofena - L'Aquila) per riscoprire con gioia il piacere della condivisione e dello stare insieme.
Siamo tre donne con competenze e personalità diverse e ci siamo ritrovate a condividere gli stessi valori e lo stesso entusiasmo nel perseguire un obiettivo comune: il benessere delle persone e del pianeta che abitano.


CREA con Antonella - "Per creare basta capire come porsi in ascolto di se stessi, non c'è bisogno di molto di più."  La creatività sta nel tradurre la nostra voce, la nostra essenza in espressioni tangibili.

RESPIRA  con Simonetta - "Lo yoga può diventare una pratica preziosa per la nostra vita".

MANGIA con Catherine - Il cibo è condivisione e socialità ma anche prevenzione e attenzione per la nostra salute".

Il percorso è sviluppato, per ora,  in 4 date, ognuna tratterà un argomento diverso; è possibile anche  partecipare ad un solo incontro

Ecco le date:
- 26 Giugno: DI LANA E DI FIORI
Crea - Tintura di lana grezza con i fiori
Respira - Il respiro consapevole
Mangia - Le verdure a foglia verde
- 10 Luglio: TRA GOMITOLI E SOGNI
Crea - Fare la maglia ispirati dal luogo e dal momento
Respira - Oltre la forma
Mangia: Mangiare colorato
24 Luglio: LE ERBE SUL LINO
Crea - Hammerprinting con erbe e foglie raccolte insieme
Respira - Ritrovare il centro
Mangia - Le erbe aromatiche
7 Agosto: SAPONE IN FELTRO
Crea - Lavorazione saponette artigianali nel feltro
Respira - Introduzione alla meditazione
Mangia - L'estate in tavola e la stagionalità

Quota di partecipazione:
- 4 pomeriggi € 220,00
- incontri singoli € 65,00
e comprende tutti i materiali occorrenti per le attività sia creative che di yoga, la degustazione, il manufatto realizzato, la dispensa esplicativa e una ricetta della degustazione in formato ecologico (PDF via mail), assicurazione, ricevuta fiscale. Il pagamento può essere effettuato il giorno dell'evento. L'intero pacchetto si salda al primo incontro. Gli incontri saltati per motivi che non riguardano l'organizzazione non vengono recuperati.
Numero partecipanti: minimo 8 - Max 15
NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ENTRO IL GIOVEDI' CHE PRECEDE L'INCONTRO
Per prenotare +39 388 25 60 444 Catherine
Si consiglia di indossare abiti comodi e portare con sé una copertina.
L'evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid





“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”. (Antoine de Saint-Exupéry)










martedì 22 settembre 2020

la mia estate ventiventi




Dovessi scegliere un'immagine per definire questa strana stagione, inizierei da questa! Le videochiamate zoom con la famiglia.
A riguardarla ora sembra essere passato chissà quanto tempo, e invece... Invece la vita va avanti. Con nuove routine e diversi comportamenti, come dice il navigatore quando si sbaglia strada, "Ricalcolo". Ho tracciato nuove strade adeguandole alla mia diversa quotidianità e guardandomi indietro, oggi, primo giorno d'autunno, mi rendo conto di aver fatto tante cose e incontrato talmente tanti personaggi da poter avere il terreno compatto al punto giusto per riallineare tutti i miei obiettivi.


Ho studiato tanto, ho fatto ricerche, ho imparato cose che non immaginavo, ho registrato anche alcuni podcast in cui parlavo del mio mondo di fili e attrezzi del mestiere... come questo per esempio:


Finita la chiusura, all'inizio dell'estate ho fatto anche svariati workshop a bambini e adulti

















E poi I Viaggi di Penelope. Cammini, laboratori, sorrisi, emozioni condivise, Luna





... e Le Arti di Maja a Roccacaramanico, come dimenticare!




... e tanto tantissimo altro ancora. Nei prossimi giorni ne farò un video e rimetterò insieme tutti i pezzetti del puzzle, anche i più piccoli, per non dimenticare questa strana e inaspettata estate ventiventi.


"Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza". (Antonio De Curtis)

Io sono felice.




 

mercoledì 1 luglio 2020

Nessuno mette i miei ferri in un angolo








La frase ricorrente riguardo il mio lavoro di magliaia? "Oh!! E chi ha più tempo di imparare a sferruzzare e poi lavare a mano gli indumenti di lana, no, no, no!!!" 😵
Nessuno mette i miei ferri in un angolo! 💢
Ecco!

Contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare.
E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Quello che vi propongo è un week end all'insegna dello sferruzzo:

- sabato 25 luglio: Tecniche di avvio maglie e chiusura; diversi tipi di aumenti e diminuzioni, progettazione e realizzazione di diversi tipi di scalfi manica e giro colli.

- domenica 26 luglio: lavoro a ferri rigidi, circolari e quattro ferri; metodo Continentale, metodo Europeo, come leggere uno schema maglia, come tradurre i termini dall’inglese e francese all’italiano, come si progetta un lavoro, quali filati scegliere e come scegliere il modello e i motivi giusti per il filato utilizzato.

Il corso si svolgerà nel laboratorio I Campi di Mais a Fontecchio (AQ) dalle 10:30 alle 18:00 di entrambe i giorni e si eseguiranno lavori in scala ridotta per meglio fissare i concetti dell’argomento trattato.

Si ha la possibilità di partecipare all'intero week end oppure scegliere solamente un giorno.

Per qualunque altra informazione inerente modalità di iscrizione e costi, qui troverete il dettaglio e i riferimenti email e telefonici.

Nel caso approfittando del corso voleste allungare il vostro soggiorno nella Valle dell'Aterno, vi suggerisco alcuni link di strutture a cui prenotare:

- Alle vecchie Querce San Pio di Fontecchio

- Torre del Cornone Fontecchio

- Fulè Fontecchio


Tutte le strutture si trovano nel cuore del Parco Regionale Velino-Sirente, offrono un'accoglienza autentica in linea con i valori del territorio in cui sono ubicate, hanno spazi relax e sono punti di partenza per molte escursioni sia a piedi che in bicicletta o a cavallo.

Che dire, il ticchettio dei ferri ben si integra in un luogo così incantato.

(Foto Ivan Masciovecchio)









mercoledì 24 giugno 2020

L'Acqua di San Giovanni #tredicierbe





Sognare in una notte di luna o in una notte senza luna.
In una notte di stelle che segnano percorsi nuovi ma mai così familiari.
Sognare un sogno in una notte, in un'estate che inizia, in una notte di erbe, di fuoco e acqua, di tradizioni e riti magici immutati da sempre.
Sognare un sogno in una notte di mezza estate.

Solstizio d'estate, quando il sole sposa la luna, la porta degli uomini si apre, gli animali parlano e la rugiada purifica erbe, fiori e piante al suo passaggio. La notte di "mezza estate", la notte di "San Giovanni".

Anche noi delle "tredicierbe" abbiamo voluto raccontare il nostro solstizio e così Laura ci ha accompagnato a cogliere le noci per fare un delizioso nocino, Claudia ha illuminato le strade dei nostri sogni con le fiammelle dei fuochi e io.... beh! io ho voluto raccontare in video come si fa l'acqua di San Giovanni



"Se noi ombre vi siamo dispiaciuti,
immaginate come se veduti
ci aveste in sogno, e come una visione
di fantasia la nostra apparizione.
Se vana e insulsa è stata la vicenda,
gentile pubblico, faremo ammenda;
con la vostra benevola clemenza,
rimedieremo alla nostra insipienza.
E, parola di Puck, spirito onesto,
se per fortuna a noi càpiti questo,
che possiamo sfuggir, indegnamente,
alla lingua forcuta del serpente,91
ammenda vi farem senza ritardo,
o tacciatemi pure da bugiardo.
A tutti buonanotte dico intanto,
finito è lo spettacolo e l’incanto.
Signori, addio, batteteci le mani,
e Robin v’assicura che domani
migliorerà della sua parte il canto."

(W: Shakespeare)






venerdì 6 luglio 2018

Ferratelle salate






E venne anche il tempo delle ferratelle salate.

E' da un po' di tempo che ci stavo pensando e oggi, finalmente, le ho provate.
Voi direte: beh! Ma che c'è di strano? Niente se non siete Aquilani; se lo foste allora saprete che dire ferratelle salate è un po' come affermare che la terra è piatta.

Vi assicuro che non è stato per niente semplice battere le uova spolverate di sale anziché affogate nello zucchero, anzi abbastanza triste direi, però che dire, il risultato è stato incredibile, anzi non vi nascondo che alla fine ci ho preso gusto e le ho provate con quattro diverse varianti:

Variante 1: pepe


Variante 2: peperoncini piccanti


Variante 3: origano


Variante 4: rosmarino


Sfiziose per un aperitivo al posto dei crakers o delle "solite" tartine, si possono accompagnare con marmellate di lavanda, di melecotogne, pomodori verdi, rape rosse o con l'hummus, affettati o con tutto quello che il vostro gusto vi suggerisce.

Io vi lascio la ricetta base, voi metteteci tutte le varianti che volete.

- 3 uova
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 bicchiere di olio
- 1/2 bicchiere di latte
- 250 gr. di farina 

Una volta impastato il tutto dividetelo in diverse ciotole e insaporitelo a piacere.










E...state in Abruzzo knitting kal

  Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po',  la voglia di sferruzzare fili più "legger...