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martedì 1 ottobre 2019

"La cosa migliore che possiamo fare è ballare"









Non so se tutti hanno capito, Ottobre la tua grande bellezza: | nei tini grassi come pance piene prepari mosto e ebbrezza, prepari mosto e ebbrezza… | Lungo i miei monti, come uccelli tristi fuggono nubi pazze, | lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse, fumano nubi basse… (Francesco Guccini)




Ottobre, ottavo mese dell'anno del calendario Romano, decimo del Gregoriano, mese di transizione, che con un'esplosione di colori, aromi e sapori, per noi che viviamo nell'emisfero boreale,  ci trasporta verso l'inverno. Per alcuni è il mese di un nuovo inizio, per altri quello di riflessione, per me quello della creatività assoluta e sorvoliamo il cambio di stagione 😁.


Tante saranno le novità questa stagione, intanto sto lavorando per la nuova collezione scialli, cappe, sciarpe che saranno avvolgenti, impalpabili e calde, perfette per ogni occasione (per chi avrà modo di acquistarlo nel mensile Le Idee di Susanna di ottobre troverete due mie creazioni a riguardo). Sarà un tripudio di colori che faranno pendant con il paesaggio che circonda il bellissimo territorio che ho intorno e in cui vivo e poi i filati saranno una vera ratatouille di fibre dalla lana al cashmere, dalla seta alla canapa al lino senza barriere, senza limiti alla fantasia.



Il 12 e 13 ottobre, in collaborazione con l'Associazione La bottega delle Api Operose, nell'ambito del programma condiviso Il Parco In Fiore del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga,  sperimenteremo la tintura naturale in uno scenario di tutto rispetto come il centro Botanico del Parco nell'ex Convento San Colombo. Sarà un fine settimana dedicato alla raccolta dei fiori e delle erbe, alla tintura dei filati e alla condivisione di esperienze; inoltre visto il periodo della raccolta dello zafferano, ci sarà anche una bella sorpresa a ravvivare il tutto. Qui il programma completo con i costi e le modalità di partecipazione.


Il 19 ottobre è la volta del "sapone della nonna". Un corso della durata di due ore per imparare, con il metodo a freddo, la tecnica del fare il sapone in casa con l'olio d'oliva. Un modo creativo per iniziare a pensare ai regali per le imminenti festività invernali.


E siamo arrivati al 30 ottobre quando partirà il secondo cammino de "I viaggi di Penelope":  
Cinque giorni di cammino attraverso l'Abruzzo montano, percorrendo le antiche strade della lana, per conoscere la quotidianità delle persone che abitano e vivono questo territorio a volte selvaggio che tuttavia riserva inaspettati colpi di scena, per giocare con i ferri, intrecciare fili e combinare i colori della natura, per ammirare l'autunno in tutto il suo splendore, i suoi odori e i suoi sapori, per vivere il presente, fare il pieno di energia e rimodulare obiettivi. Se ancora non conoscete questo progetto, qui troverete foto-racconti delle nostre attività.  


E non sarà soltanto questo, ci saranno ancora pattern anche gratuiti, pubblicati sulla mia pagina Ravelry, nuovi corsi in programma, gli articoli settimanali nella mia rubrica Le vie della Lana sul quotidiano d'Abruzzo Il Centro e tanto tanto altro ancora. Seguite anche la pagina fb per rimanere sempre aggiornati.


Buon mese di ottobre a tutti 

















lunedì 18 settembre 2017

Mugcake. Sognando Amsterdam






Pomeriggio intenso di lavoro di un inizio settimana tutto da programmare. Parole, immagini, progetti, schemi...e all'improvviso voglia di staccare e andare via per un po'!
Mi faccio una tisana penso. Apro l'anta della credenza e tra tutte scelgo la tazza con la scritta AMSTERDAM (regalo di mio figlio da uno dei suoi viaggi!), così, di istinto; almeno con la fantasia posso volare.
Nel tragitto tra l'angolo di lavoro e la cucina deve essere scattato qualcosa nel mio cervello, perché improvvisamente ho avuto voglia di dolce. Al diavolo la tisana, io voglio essere coccolata, voglio il mio "confort food" come dicono gli inglesi. Un' amica mi rimprovera sempre di utilizzare troppo spesso  parole inglesi nel mio linguaggio...ma che ci posso fare se gli Inglesi con due parole esprimono un concetto che in italiano diventerebbe un trattato di psicologia?
Comunque non divaghiamo!
Giorni fa in rete ho scoperto un modo veloce per fare dolcetti pronti all'uso e il mio cervello deve aver riscovato proprio quell'immagine mentre mi accingevo a preparare la tisana!

Mugcake
che invenzione bellissima, con pochi ingredienti e 3 minuti tre di orologio stai già gustando questa prelibatezza.


Che cosa occorre? Nella tazza mettere tre cucchiai di farina, un cucchiaio di zucchero, mezzo cucchiaino di lievito per dolci, mescolare, aggiungere due cucchiai di acqua, un cucchiaio di olio di semi, mescolare ancora, un uovo, mescolare bene il tutto



Quando il composto è ben amalgamato, aggiungere due o tre cioccolatini


Io avevo i cremini, quelli che ti ricordano i premi dolciosi delle nonne quando le aiutavi a mettere a posto, insomma questi:


Tornando alla nostra tazza, terminato il tutto mettere al microonde e lasciare cuocere per due minuti al massimo della potenza  trascorsi i quali, questo è quello che verrà fuori...



No, dico, lo avreste mai creduto? Lo so, lo so, voi siete di quelli che se non sporcate tre stanze, quaranta pentole, centoventisette posate diverse non vi definite pasticceri, ma io non voglio essere una pasticcera, voglio solamente fare una merenda che mi faccia riappacificare con il mondo...



...e che vi devo dire: confort food, mission accomplished!




P.S.: provatelo in tutte le varianti possibili e immaginabili: cacao, caffè, mandorle, nocciole, marmellata e tutto quello che vi viene in mente. Colazione veloce e inaspettata se volete sorprendere tutta la famiglia!


martedì 20 ottobre 2015

Odore di fuoco e di castagne





I primi giorni d'autunno riempiono l'aria di magia.
 Ho archiviato definitivamente tutti i ricordi estivi e sto iniziando a godere dei colori e profumi della nuova stagione e iniziare la giornata con un velo di nebbia che scende dai monti non mi intristisce affatto, anzi mi da modo di definire nuovi progetti, fare nuovi lavori e, magari trafficare con gli attrezzi da cucina visto che questo è anche il periodo delle marmellate...
Questa mattina era iniziata così:




...lavoravo tranquillamente a un nuovo progetto a pizzo forcella... e nel tardo pomeriggio è finita così:


Ma come fa un lavoro a maglia a trasformarsi in marmellata di castagne? Magia? Incantesimo? Bidibidobidibù? ...Niente di tutto questo!! Io vi dico come ho fatto, voi provateci e vedete se vi riesce!!!
Allora per prima cosa dovete avere un amico che possiede un castagneto e vi invita a raccogliere castagne...


Una volta a casa ne pesate 1 Kg e le mettete a cuocere in una pentola coprendole di acqua e unendoci 3 foglie di alloro. Quando avranno bollito 30 minuti le scolate e iniziate a pelarle...



...lo so è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo!!
Una volta pulite ci unite 2 bicchieri di acqua calda e frullate il composto...



...nel frattempo in un altro pentolino far sciogliere 300 gr di zucchero in 200ml di acqua e un bicchierino di brandy, portare a ebollizzione e tenerlo per 15 minuti fino a farlo diventare uno sciroppo, quindi aggiungerlo al comporto frullato...


Far bollire il tutto (continuando a girare) altro 30 minuti e... invasare chiudendo i barattoli ancora caldi in modo da far formare il sottovuoto.


Visto? Nessuna magia, solo un po' di tempo e tanta allegria......
Come dite? Il lavoro a pizzo forcella? Ah! beh! per quello ho bisogno di un'altra giornata!!!!
Buon divertimento e, mi raccomando, voglio sapere come vi è venuta!!!!!

martedì 2 settembre 2014

Canto di greggi e di pastori





"Se vi piace ascoltar cari signori
e donne belle, mi venite accanto.
D'antichi cavalier, d'armi e d'amori
io vi voglio avvertir non è il mio canto,
ma sol di greggi amante e di pastori
io questa volta di cantar mi vanto;
dunque porgete volentier l'orecchio
che a dilettarvi un po' io mi appresto.

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Di settembre allor verso la fine
lassù nel nostro Campo Imperatore,
sull'alte vette, e pur sulle colline
Vi scende della neve il bel candore,
bianche le valli ed il piano dii brine,
ti punge il freddo; le greggi e il pastore 
non vi ponno più star senza ripari
a partire convien che si prepari.


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E partono i pastori un bel mattino
pare che sembran lieti e confortati,
per breve tratto del lungo cammino
vanno dai loro cari accompagnati
breve sosta nel largo vicino,
dopo di averli un po' rifocillati
come gli piace con qualche bicchiere
che gli toglie la pena e il dispiacere.



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Pel tratturo si va largo ed erboso
dove le greggi posson pascolare;
per tutto il giorno non si ha mai riposo
danno le greggi fin troppo da fare,
lo sguardo intorno può spaziare ozioso
tanti paesi belli ad osservare.........."

Estratto dai quaderni di Francesco Giuliani (pastore)
"Se ascoltar vi piace"





E...state in Abruzzo knitting kal

  Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po',  la voglia di sferruzzare fili più "legger...