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giovedì 19 gennaio 2023

Corsi di cucito

 




Con il nuovo anno perché non mettere in calendario anche un corso di cucito? 

Non un corso di cucito qualunque, uno in cui si impara a creare un modello dalle proprie misure, disegnarlo su carta e riportarlo su stoffa per poi cucirlo e confezionarlo!

Che soddisfazione indossare un capo che rispecchia in pieno la propria immagine!

Io vi propongo tre modelli base di ogni guardaroba: un paio di pantaloni, una gonna e una casacca.

In questo video spiego lo svolgimento del corso e le modalità per partecipare.

Qualunque altra domanda o curiosità abbiate, scrivetela nei commenti, sarò ben lieta di rispondervi.

P.S.: se poi volete iniziare dall'A-B-C del cucito, partendo dalla macchina da cucire, ne ho parlato qui

Che dire... buona creatività e buon filo a tutte e tutti


martedì 31 maggio 2022

Giocando ma non per gioco






 

Ecco in anteprima un'altra novità nei programmi dei corsi estate 2022

Giocando ma non per gioco

Gioco, Scoperta, Espressione, Libertà

Laboratori per bambine e bambini da 6 a 11 anni in cui imparare, attraverso il gioco e le attività manuali, a dare voce all'immaginazione di cui sono permeati.

Vi propongo 4  attività da poter ripetere anche a casa perché si utilizzano materiali di recupero o di uso comune nel quotidiano: Gli spaventaincubi (spaventapasseri di paglia), il sapone dei bambini,  L'aquilone acrobatico, I sogni son desideri (acchiappasogni). Hanno la durata di due/tre ore e potete scegliere di farli sia in laboratorio da me, a Fontecchio (AQ), oppure dove volete voi, basta che formiate un gruppetto di almeno 5 partecipanti e verrò io nelle vostre sedi nelle ore e nei giorni che vi saranno più congeniali.

Partire dall’esperienza, passare per il simbolo e arrivare al concetto, questo è il percorso che mi piace seguire con i bambini, avvicinarli all’arte attraverso il “fare”, l’osservazione della natura, la sperimentazione dei materiali, strumenti e tecniche e farlo insieme perché è più divertente e si apprende meglio.

Mi presento: Mi chiamo Antonella Marinelli e sono un'artigiana tessile specializzata in sartoria e maglieria. Ho un laboratorio/atelier a Fontecchio (AQ) dove creo e realizzo i miei manufatti. I valori sui quali l'ho costruito sono quelli di uno stile di vita capace di vivere il presente in modo consapevole e sostenibile per le persone e per l'ambiente.

Per maggiori info potete inviarmi una email a icampidimais@gmail.com oppure chiamarmi al  3393328228

domenica 29 maggio 2022

Impara l'arte e mettila da parte








In anteprima vi presento la locandina dei corsi estate 2022

Impara l'arte e mettila da parte

Corsi brevi creativi volti alla riappropriazione di antichi saperi per un rinnovato stile di vita etico, sostenibile, sano.

In un mondo economico che ci vuole sempre più consumatori, il saper fare è un gesto rivoluzionario che ognuno di noi può mettere in atto e non c'è bisogno di fare grandi cose per cambiare il mondo, basta iniziare dalle piccole cose per cambiare il NOSTRO mondo.

Fare acquisti consapevoli a sostegno delle piccole attività, scegliere sostanze biodegradabili con minor impatto ambientale, recuperare antiche pratiche in chiave moderna e in ultimo, ma non ultimo, divertirsi, divertirsi, divertirsi.

Vi propongo 3 corsi da mettere in pratica subito per cominciare ad acquisire nuove abitudini e stili di vita: il sapone fatto in casa, il sapone feltrato e la stampa botanica. Hanno la durata di due/tre ore e potete scegliere di farli sia in laboratorio da me oppure dove volete voi, basta che formiate un gruppetto di almeno 5 persone e verrò io nelle vostre sedi nelle ore e nei giorni che vi saranno più congeniali.

Mi presento per chi ancora non mi conosce.
Mi chiamo Antonella Marinelli e sono un'artigiana tessile, specializzata in sartoria e maglieria. Ho un atelier/laboratorio a Fontecchio (AQ) dove creo e realizzo i miei manufatti. I valori sui quali l'ho costruito sono quelli di uno stile di vita capace di vivere il presente in modo consapevole e sostenibile per le persone e per l'ambiente.

Per maggiori informazioni sui corsi potete contattarmi per email scrivendo all'indirizzo icampidimais@gmail.com oppure chiamarmi al +39 339 3328228

domenica 1 maggio 2022

5 buoni motivi per imparare a cucire






Perché imparare a cucire?

Parto da me. Ho imparato a cucire perché non trovavo mai indumenti della taglia giusta: troppo stretti, troppo lunghi, troppo audaci, troppo scuri, troppo cari.... insomma una giungla di "troppo" da cui mi stavo facendo inghiottire.

Un giorno ho detto basta. Ho trovato un corso di cucito nella mia città e ho cominciato da "come è fatta la macchina per cucire", sì, proprio come il primo giorno di scuola guida quando non si sa distinguere il pedale del freno da quello della frizione.

Cosa è successo? Che non mi sono più fermata. Da "che cos'è il dritto filo" a confezionarmi un cappotto è stato un viaggio bellissimo tra tessuti di ogni genere, fili colorati, bottoni (ah!!!la mia passione per i bottoni!!!), cartamodelli, matite, squadre (quanto odiavo le squadre a scuola!!) e tante altre cose....

Nel corso degli anni, dopo il primo motivo che mi ha fatto avvicinare all'arte del cucito ne ho trovati millemila altri, tuttavia tranquille(i) qui di seguito ve ne elencherò solo 5....forse! 

   PERCHE' IMPARARE A CUCIRE 

1) Per essere unica. 
Sia che tu faccia una modifica a un paio di jeans o che stia confezionando il cuscino perfetto per il tuo divano, sarà unico nel suo genere perché rispecchierà il tuo stile, i tuoi gusti e le tue esigenze. Ti sembra poco saper personalizzare ogni cosa che passa per le tue mani?

2) Per allenare il "problem solving"
Cucire vuol dire anche trovare la soluzione giusta per il manufatto che stai realizzando: la cucitura che chiude perfettamente una ripresa; la forma di una tenda che si adatti alla finestra; il modo di rinnovare la giacca del nonno e farla diventare una gonna; il costume strano di carnevale per una festa a cui sei stata(o) invitata(o). E l'elenco continua ancora.

3) Per soddisfazione personale
Partire da zero e vedere la tua creazione prendere vita passo dopo passo... anzi punto dopo punto, l'autostima aumenta, così come di pari passo la creatività, la gioia di riuscire a creare invade l'universo. Pertanto il tuo umore sarà (quasi) sempre alle stelle.

4) Perché è sostenibile
Sapendo modificare indumenti o complementi di arredo fare un giro nei mercatini dell'usato oppure rovistare nel cesto di "per il momento lo metto qui hai visto mai..."  e scovare stoffe antiche o accessori vintage oppure un abito dimenticato, sarà manna dal cielo per la tua creatività che ha già preso il volo, senza sottovalutare la seconda occasione che stai dando loro. Più sostenibile di così!

5) Perché è antistress
Cucire richiede concentrazione e calma e aiuta a svuotare la mente dai mille pensieri che l'affollano. Toccare il tessuto, lasciarlo scivolare tra i piedini della macchina per cucire e vederlo trasformare in qualcos'altro, giocare con i colori e le fantasie, scioglierà anche la tensione più ferrea. E' come meditare, è respirare aria pulita.

+1) Perché no? 


giovedì 21 aprile 2022

A B C del cucito - Corso di cucito per principianti




E' primavera!!! 
Che sia un giorno caldo e luminoso o uggioso e promettente pioggia, il ciclo delle stagioni dice che è ufficialmente arrivata la primavera. E voi? Non avvertite un insolito pizzicorìo alle mani che non vedono l'ora di rinnovare un abito che non indossate da un po', oppure il cuscino del divano ormai liso dal tempo e dai lavaggi, o riparare "quei bellissimi pantaloni così comodi!!"

Un oceano di idee da realizzare che si infrangono davanti alla macchina per cucire che non sapete utilizzare!

"A B C del cucito", corso di cucito per principianti è quello che farà al vostro caso.

Iniziate ora.
Iniziate da qui.

Questo sarà il vostro corso:
- se desiderate mettere in pratica i vostri progetti e avere aiuto e supporto;
- se non siete mai riusciti a farvi insegnare il cucito dalla mamma o dalla nonna sarta perché avevano poca pazienza;
- se il cucito è sempre stato l'ultimo dei vostri pensieri e improvvisamente è diventato essenziale;
- se il tuo sogno è quello di "cucirti" addosso un capo esclusivo;
- se vuoi espandere nel mondo tutta la tua creatività.

Esempi di argomenti trattati nel corso:
- Utilizzo della macchina per cucire e i suoi accessori;
- Impiego dei punti base  su macchina sia elettrica che elettronica;
- Tecniche di cucitura (cucitura base, zig zag, elastica, ecc...);
- Orli, rammendi e asole;
- Rifiniture e basi di cucito creativo (per gli accessori e complementi di arredo);
- Principali riparazioni dei capi di abbigliamento (allargare, stringere, cambio chiusure lampo);
-  Approccio allo sviluppo modelli base su carta (gonna base o pantalone base o blusa base).

"A B C del cucito", corso di cucito per principianti inizierà il 9 maggio 2022 e terminerà il 6 giugno 2022, avrà la durata di 10 ore distribuite in 5 lezioni di 2 ore ciascuna e una ulteriore lezione on line supplementare da concordare per domande e risposte. Le lezioni si svolgeranno a Filetto (AQ), ogni lunedì con due opzioni di scelta di orario: mattina dalle 9:30 alle 11:30, pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00. Il costo è di € 70,00 (fatturato) materiale escluso. Una macchina per cucire sarà disponibile tuttavia consiglio l'uso della propria.
Il kit da portare comprenderà: filo per cucire, filo da imbastire, ago, forbice, piccoli scampoli di tessuto (di riciclo) per la prova punti; un centimetro da sarta; un blocco per appunti, una penna, una matita, gomma per cancellare, una squadra.

Per qualunque informazione e per prenotare potete contattarmi inviandomi una email a icampidimais@gmail.com oppure chiamarmi al 3393328228

Vi lascio con una citazione di Van Gogh a cui sono molto affezionata: "Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto" 

giovedì 27 gennaio 2022

Di ferri e di lana

 


“Mi piace pensare che l’inventore del lavoro a maglia, che giocava con bastoncini e fibra sulla soglia assolata della sua caverna, o che rimirava il suo lavoro vicino al fuoco scoppiettante, guardasse un lavoro a punto legaccio, il pane quotidiano della maglia, il punto base, sicuramente il prototipo” (Elisabeth Zimmerman).

Ognuno di noi ha una passione che assorbe più o meno le nostre giornate, la mia è il lavoro a maglia, ormai è risaputo.

 Quando vedo un bel quadro, un albero, un prato fiorito, un panorama mozzafiato, il mio primo pensiero è come adattare quell’immagine ad un intreccio di fili e, senza rendermene conto, con il dito inizio a disegnare in aria il motivo per capire se il punto funziona con il disegno che ho in mente. Poi passo alla scelta del filato che deve essere di buona qualità, resistente alla lavorazione e morbido e confortevole allo stesso tempo; inutile dire che io scelgo la lana.

 Non c’è una ragione scientifica per cui la lana debba essere meglio di qualunque altro filato, ma io ci sono affezionata, so che è calda, soffice, immortale e lavorarla mi rilassa. Il filato è quello che determina la buona riuscita di un progetto, non si può rovinare tutto cercando di risparmiare qualche spicciolo utilizzando materiale mediocre, ricordiamoci che è il nostro progetto, realizzato con le nostre mani, frutto della nostra fantasia e creatività.

 Altra cosa da scegliere con cura sono i ferri. In commercio se ne trovano di diversi materiali, dall’alluminio alla plastica al legno;  per i collezionisti ce ne sono anche di osso, di bambù, di vetro. Io utilizzo quelli in legno perché oltre che belli li torvo molto pratici: assorbendo il sudore dalle mani rendono scivoloso il lavoro premettendomi di sferruzzare anche nei lunghi e caldi pomeriggi estivi. Due righe a parte meritano i ferri circolari che sono composti da due punte unite fra loro da un lungo cavo di plastica, permettono di lavorare in tondo senza cuciture di rifinitura come ne caso di cappelli, calzettoni, ma anche maglie, cappotti ecc…

A parte tutte queste notizie tecniche ricordate che qualunque cosa abbiate in mente di realizzare, sferruzzare è una terapia manuale e mentale; è come meditare. E’ divertente, rilassante, confortante, aiuta a pensare. E’ una gran bella avventura.

"Posso lavorare a maglia. Lavoro a maglia tutto l'anno, giorno dopo giorno. È la mia passione e raramente lavoro a maglia la stessa cosa due volte allo stesso modo". (Elisabeth Zimmerman docet)

lunedì 10 gennaio 2022

Corsi & Co.



 

Chi mi segue in questa rubrica ormai ha un quadro abbastanza completo del tipo di lavoro che svolgo, come lo svolgo e quanto mi piaccia farlo. “Lavortimento” è un termine che ho coniato parlando con un’amica, ma questo non deve ingannare perché dentro questa parola c’è tanto studio e tanta ricerca e non ultima molta esperienza che si fa sul campo, risultato di infinite prove, molte fallite, alcune riuscite e ogni volta si rincomincia perché si ha sempre davanti una situazione diversa e persone diverse. Oggi voglio parlarvi dei laboratori o workshop se volete, per adulti e bambini. Bruno Munari, artista e designer italiano, interessato a quelli che sono i temi di sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia, parlava di laboratorio come “luogo della migliore educazione, la creatività come ricerca sincera di varianti”.


Forse non tutti sanno che prima di proporre un workshop faccio una lunga ricerca sul tema che voglio proporre. E’ una vera e propria fase di studio e di progettazione che può durare molto tempo. Lo sperimento in prima persona perché è necessario che vengano provati i materiali giusti, vengano scelti i gesti e le azioni corrette, le variabili possibili perché è necessario capire in quali direzioni potrebbe andare. Quest’ultima fase è forse la più importante perché determina la buona riuscita di un laboratorio.



All’inizio di ogni attività racconto sempre un po’ della mia storia, e la storia dei materiali che verranno utilizzati per entrare insieme in un mondo diverso da quello vissuto abitualmente, più rallentato e emozionale, una volta varcata la soglia dell’universo creativo dico ai partecipanti come fare, mai cosa fare per rispettare l’individualità e la fantasia di ognuno.



Oggi è importante imparare a scegliere tra la miriade di cose che offre il mercato, per i bambini certamente, ma anche per gli adulti. Il risultato di queste attività banalmente vengono chiamati “lavoretti”, uguagliando ogni proposta. E’ un termine doloroso che non racconta di quella preparazione che ci vuole per progettare un buon laboratorio, né dell’esperienza che è necessaria per condurlo; è un termine che soprattutto non rende giustizia alla serietà che ci mette il bambino o l’adulto quando si appresta a fare una cosa sua, unica quindi, perché sono proprio queste attività che danno luogo alla creatività, alla libertà, alla sperimentazione, alla scoperta, all’apprendimento e alla capacità di osservazione. E’ anche per questo motivo che nei miei corsi non mostro prototipi perché potrebbero condizionare. Io mi limito a dare gli strumenti necessari per poter lavorare, il resto è personale. Partire dall’esperienza, passare per il simbolo e arrivare al concetto, questo è il percorso che mi piace seguire; avvicinare le persone all’arte attraverso il “fare”, l’osservazione della natura, la sperimentazione dei materiali, strumenti e tecniche e farlo insieme, per capire.



“Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole, colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose… La semplificazione è il segno dell’intelligenza”, questo succede in un laboratorio si scompongono le complicazioni e, alla fine se ne esce fuori rinforzati. 



mercoledì 30 giugno 2021

Imparare-Fare-Raccontare i corsi 2021 LUGLIO

 









Eccoci giunti a metà anno e puntuali tornano i corsi in laboratorio per la stagione estate/autunno 2021, ce n'è per tutti i gusti e le passioni, non avete che da scorrere le date, scegliere il corso che vi piace di più e memorizzarlo nel vostro calendario.
Pronti? Bene, iniziamo con il mese di........ 

LUGLIO 


- 2/6 I viaggi di Penelope - A piedi sulle antiche vie della lana. tutte le info qui

- 10 e 24 Crea-Respira-Mangia Dalle 15:45, alle 20:00, un pomeriggio estivo da trascorrere tra i mandorli e gli ulivi di Villa Orsatti a Ofena per riscoprire con gioia il piacere del condividere e dello stare insieme. Tutte le info qui

 - 11 e 30 Sapone in feltro dalle 16:00 alle 18:00 un pomeriggio a "infeltrare" saponette utilissime sotto la doccia per un salutare scrub. Tutte le info qui

- 18 Mandala Acchiappasogni Giocare con i colori, tessere fili e sorrisi, sgomberare la mente, per un pomeriggio regaliamoci un ritmo lento intrecciando mandala per calmare l'affanno e giocare con i nostri ricordi bambini.
Il mandala è tutto questo. Tutte le info qui



...e per il mese di luglio è tutto.

Arrivederci ad agosto con tante altre iniziative.






mercoledì 1 luglio 2020

Nessuno mette i miei ferri in un angolo








La frase ricorrente riguardo il mio lavoro di magliaia? "Oh!! E chi ha più tempo di imparare a sferruzzare e poi lavare a mano gli indumenti di lana, no, no, no!!!" 😵
Nessuno mette i miei ferri in un angolo! 💢
Ecco!

Contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare.
E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Quello che vi propongo è un week end all'insegna dello sferruzzo:

- sabato 25 luglio: Tecniche di avvio maglie e chiusura; diversi tipi di aumenti e diminuzioni, progettazione e realizzazione di diversi tipi di scalfi manica e giro colli.

- domenica 26 luglio: lavoro a ferri rigidi, circolari e quattro ferri; metodo Continentale, metodo Europeo, come leggere uno schema maglia, come tradurre i termini dall’inglese e francese all’italiano, come si progetta un lavoro, quali filati scegliere e come scegliere il modello e i motivi giusti per il filato utilizzato.

Il corso si svolgerà nel laboratorio I Campi di Mais a Fontecchio (AQ) dalle 10:30 alle 18:00 di entrambe i giorni e si eseguiranno lavori in scala ridotta per meglio fissare i concetti dell’argomento trattato.

Si ha la possibilità di partecipare all'intero week end oppure scegliere solamente un giorno.

Per qualunque altra informazione inerente modalità di iscrizione e costi, qui troverete il dettaglio e i riferimenti email e telefonici.

Nel caso approfittando del corso voleste allungare il vostro soggiorno nella Valle dell'Aterno, vi suggerisco alcuni link di strutture a cui prenotare:

- Alle vecchie Querce San Pio di Fontecchio

- Torre del Cornone Fontecchio

- Fulè Fontecchio


Tutte le strutture si trovano nel cuore del Parco Regionale Velino-Sirente, offrono un'accoglienza autentica in linea con i valori del territorio in cui sono ubicate, hanno spazi relax e sono punti di partenza per molte escursioni sia a piedi che in bicicletta o a cavallo.

Che dire, il ticchettio dei ferri ben si integra in un luogo così incantato.

(Foto Ivan Masciovecchio)









martedì 28 gennaio 2020

Appunti di Maglia Corsi in laboratorio





Appunti di maglia.💚
Ci ho messo un po' per organizzarlo al meglio, ho ragionato sulle domande che mi si fanno spesso, ho costruito schede di lavoro, prodotto esempi di modelli in scala ed ecco qua. È così che è nato Appunti di maglia.

Sì perché, contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione, è per questo che sempre più persone continuano ad avvicinarsi a questa antica e tuttavia attuale tecnica.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare. E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Appunti di maglia è un corso strutturato su 4 incontri della durata di 3 ore circa e in ogni lezione si affronteranno diversi temi che saranno supportati da schede tecniche e in ognuna si realizzeranno modellini in scala per meglio comprendere le sequenze. E possibile acquistare il pacchetto intero  delle lezioni oppure una sola lezione. Il prezzo è comprensivo delle schede tecniche, pausa caffè, ricevuta fiscale. Per chi acquisterà l'intero corso come ulteriore bonus riceverà anche il quaderno dei lavori a maglia. Non sono compresi nel prezzo i ferri e i filati.
Maggiori info e  aggiornamenti li trovate in questo link




Prendi il meglio che esiste e miglioralo. Se non esiste, crealo.
( Henry Royce .... vi dice qualcosa Rols Royce? )























giovedì 4 aprile 2019

Imparare Fare Raccontare. Corsi in laboratorio







"In un mondo pieno di fretta e autofocus, un po' di vitamina C (per creatività) può essere proprio quello che il medico ha ordinato".

Con la bella stagione tornano i corsi in laboratorio. Quest'anno ho voluto fare un calendario di più ampio respiro per dare a tutti tempo e modo di scegliere il periodo migliore. Da Maggio a Ottobre per gustare tutte le stagioni, per riempirsi i sensi di odori, colori, musiche, racconti e ritornare a casa con il cuore pieno di emozioni, agende di appunti e nuovi contatti, perché a questo servono i laboratori, a sentire un territorio e ascoltare le persone che lo abitano vivendo con loro pezzetti di vita quotidiana.


Iniziamo con "Prenditi e portati via", Viaggio in Abruzzo, a piedi sulle antiche vie della transumanza. La mia creatura. Un progetto che ho iniziato a studiare l'anno scorso, un format nuovo che unisce il trekking ai laboratori artigianali che arricchiranno ogni giorno il vostro bagaglio di esperienze. All'inizio era solo un sogno che poi è diventato idea che è diventata un percorso. Io (Antonella Marinelli) designer di manufatti in lana, titolarte del laboratorio artigianale I campi di mais, Vanessa Ponziani, esperta guida di montagna e profonda conoscitrice del territorio, amante della natura e storyteller d'eccezione, Alessia De Jure, archeologa, guida turistica e referente Viaggi e Miraggi, con questo tour vogliamo trasferire un'indimenticabile esperienza dove le tradizioni abruzzesi, la cultura, la natura, i panorami mozzafiato, i laboratori di tintura e maglia siano perfettamente bilanciati l'uno con l'altro.

Un modo nuovo di vivere il territorio e riscoprire tradizioni perché quanto ci arriva dal passato non è un peso, ma un paio di ali che sostiene il futuro luminoso che ci aspetta-

Noi non vi chiediamo dove volete andare, ma chi volete conoscere e vi guidiamo negli incontri con le persone che vivono e abitano il territorio.



Continuiamo questa volta con un workshop in laboratorio del tutto rilassante: uno scialle per l'estate. Si tratta di imparare la tecnica del pizzo forcella e punto dopo punto ritrovarsi un avvolgente scialle per le fresche serate estive. Si terrà a Fontecchio il giorno 11 maggio dalle 15:00 alle 18:00.


I giorni 1 giugno e 10 agosto, sono dedicati alla confezione di mini bambole: Le pigottine del cuore. Per riscoprire il nostro animo bambino, ma anche per imparare a tagliare e cucire abiti in miniatura. Anche questi workshop si terranno a Fontecchio dalle 15:00 alle 18:00.


Luglio è dedicato ai filati colorati di un Mandala per meditare. A metà tra acchiappasogni e opere d'arte intrecceremo figure geometriche per racchiudere tutti i nostri sogni e obiettivi. Li faremo a Fontecchio il 15 giugno e il 27 luglio dalle 15:00 alle 18:00.


Rimanendo in tema di intrecci il 29 giugno e il 24 agosto, sempre a Fontecchio, sarà la volta della carta per costruire cornucopie beneauguranti da riempire di lavanda o cestini cache-pot per completare un vaso di fiori.


Il 13 e 14 luglio sarà la volta di un corso residenziale, due giorni full immersion tra fili, aghi, centimetri, stoffe, per dare una Seconda vita ad un abito in disuso. Quanti abiti riempiono i nostri armadi che non indossiamo da anni, troppo nuovi per disfarsene e troppo fuori moda per catturare il nostro interesse. E' tempo di dar loro una seconda possibilità. Voi portate l'abito e io vi aiuterò a reinventarlo. Durante il corso imparerete lo studio e il disegno del modello, la posa su stoffa del cartamodello, il taglio e la confezione e, non meno importante, i piccoli trucchi per utilizzare una macchina per cucire. Il corso si terrà a Fontecchio e avrete modo di pernottare in loco al B&B "Torre del Cornone" oppure alle case vacanza "Alle vecchie querce".


Siamo giunti a settembre; nei giorni 7 e 8 è previsto un altro corso residenziale: I colori dell'autunno. Tingere con fiori, foglie, radici, bacche di cui questa stagione è piena. Come lasciarsi sfuggire l'opportunità di entrare nell'anima della stagione autunnale catturandone tutte le sfumature! Il corso si terrà a Fontecchio e avrete modo di pernottare in loco al B&B "Torre del Cornone" oppure alle case vacanza "Alle vecchie querce".



28 settembre, l'autunno è appena iniziato e cosa c'è di più rilassante che sferruzzare, magari con la tecnica dei quattro ferri  un bel paio di Calzettoni da montagna! 


E per finire in bellezza, è proprio il caso di dire, iniziamo a preparare i regali per le festività natalizie imparando perché no a fare Il sapone della nonna. Il 19 ottobre a Fontecchio dalle 15:00 alle 18:00, tutti gli odori delle saponette fatte in casa.


E ultimo, ma non per ultimo, il laboratorio permanente al Bar caffetteria F.lli Nurzia ogni seconda e quarta settimana di ogni mese dalle 16:30 in poi. Knit-café L'Aquila per ciaccolare, condividere, sferruzzare e sorseggiare, tra le molte golosità, anche il caffè al torrone vera goduria per le papille gustative di grandi e piccoli. La data più imminente? Il 14 aprile 2019!



Bemjamin Franklin diceva: "Dimmi e io dimentico, mostrami e io ricordo, coinvolgimi e io imparo", e imparare in compagnia in posti che ancora conservano la dimensione umana delle giornate, insieme ad altre persone con cui condividere pareri e esperienze non ha prezzo (come direbbe una famosa pubblicità).

Tutte le informazioni a riguardo le trovate seguendo gli eventi che pubblicherò di volta in volta nella pagina Facebook I campi di mais oppure scrivendo una email all'indirizzo: icampidimais@gmail.com 






lunedì 17 settembre 2018

A sweater story




"One hundred beautiful memories are related to this old sweater, its dry and gray wool smells of mountain, snow, and Fohn winds of fir and pinewood resin from the mountain woods that have been fatigued by sun, fox footprints, breakfasts cheerful and hungry during the walks" (Herman Hesse)




It is easy to weave a sweater with a pair of knitting needles: knitt one, purl one, twist ... but how many emotions can we put in those stitches. Every time we turn a piece of yarn around a knitting needle we tie a thought, a smile, a memory and our sweater ends up becoming a story, a little bit of our life, a picture fixed in an apparent mixture of points.




"The sweater is that thing that children wear when their mothers are cold," declared Guccini, an Italian singer, in an interview, really it's their mothers hug, warm and fragrant hug that accompanies us  since childhood. 




The sweater is the scent of wool that evokes breathtaking mountain landscapes and meadows and tolling of cowbells. It's our appointment with emotions, the real ones, those that make us in peace with the world.




The sweater is our refuge, it's the hug we are looking for when we need cuddles, it's the joy of a mountain day playing with snow, it's go out with friends on an unexpected Friday of half autumn. 




The sweater is my story, started many, many years ago as a game, sitting on the step of a staircase at my grandmother's house with a thread of red wool taken from an old knitted sweater and a pair of golden yellow knitting needle. Knitt one, purl one,cross, yarn over, ops ... a stitch fallen from the knitting needle.

Full of imperfections, but I did it; over the years 'worn out, just like our life, but it is my red sweater.


(My son Marco. If you like to knitt this sweater here there are instructrions 😊 )


This story was published in the weekly column "Le vie della lana" of the newspaper "Il Centro"



E...state in Abruzzo knitting kal

  Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po',  la voglia di sferruzzare fili più "legger...