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domenica 29 maggio 2022

Impara l'arte e mettila da parte








In anteprima vi presento la locandina dei corsi estate 2022

Impara l'arte e mettila da parte

Corsi brevi creativi volti alla riappropriazione di antichi saperi per un rinnovato stile di vita etico, sostenibile, sano.

In un mondo economico che ci vuole sempre più consumatori, il saper fare è un gesto rivoluzionario che ognuno di noi può mettere in atto e non c'è bisogno di fare grandi cose per cambiare il mondo, basta iniziare dalle piccole cose per cambiare il NOSTRO mondo.

Fare acquisti consapevoli a sostegno delle piccole attività, scegliere sostanze biodegradabili con minor impatto ambientale, recuperare antiche pratiche in chiave moderna e in ultimo, ma non ultimo, divertirsi, divertirsi, divertirsi.

Vi propongo 3 corsi da mettere in pratica subito per cominciare ad acquisire nuove abitudini e stili di vita: il sapone fatto in casa, il sapone feltrato e la stampa botanica. Hanno la durata di due/tre ore e potete scegliere di farli sia in laboratorio da me oppure dove volete voi, basta che formiate un gruppetto di almeno 5 persone e verrò io nelle vostre sedi nelle ore e nei giorni che vi saranno più congeniali.

Mi presento per chi ancora non mi conosce.
Mi chiamo Antonella Marinelli e sono un'artigiana tessile, specializzata in sartoria e maglieria. Ho un atelier/laboratorio a Fontecchio (AQ) dove creo e realizzo i miei manufatti. I valori sui quali l'ho costruito sono quelli di uno stile di vita capace di vivere il presente in modo consapevole e sostenibile per le persone e per l'ambiente.

Per maggiori informazioni sui corsi potete contattarmi per email scrivendo all'indirizzo icampidimais@gmail.com oppure chiamarmi al +39 339 3328228

giovedì 21 aprile 2022

A B C del cucito - Corso di cucito per principianti




E' primavera!!! 
Che sia un giorno caldo e luminoso o uggioso e promettente pioggia, il ciclo delle stagioni dice che è ufficialmente arrivata la primavera. E voi? Non avvertite un insolito pizzicorìo alle mani che non vedono l'ora di rinnovare un abito che non indossate da un po', oppure il cuscino del divano ormai liso dal tempo e dai lavaggi, o riparare "quei bellissimi pantaloni così comodi!!"

Un oceano di idee da realizzare che si infrangono davanti alla macchina per cucire che non sapete utilizzare!

"A B C del cucito", corso di cucito per principianti è quello che farà al vostro caso.

Iniziate ora.
Iniziate da qui.

Questo sarà il vostro corso:
- se desiderate mettere in pratica i vostri progetti e avere aiuto e supporto;
- se non siete mai riusciti a farvi insegnare il cucito dalla mamma o dalla nonna sarta perché avevano poca pazienza;
- se il cucito è sempre stato l'ultimo dei vostri pensieri e improvvisamente è diventato essenziale;
- se il tuo sogno è quello di "cucirti" addosso un capo esclusivo;
- se vuoi espandere nel mondo tutta la tua creatività.

Esempi di argomenti trattati nel corso:
- Utilizzo della macchina per cucire e i suoi accessori;
- Impiego dei punti base  su macchina sia elettrica che elettronica;
- Tecniche di cucitura (cucitura base, zig zag, elastica, ecc...);
- Orli, rammendi e asole;
- Rifiniture e basi di cucito creativo (per gli accessori e complementi di arredo);
- Principali riparazioni dei capi di abbigliamento (allargare, stringere, cambio chiusure lampo);
 Approccio allo sviluppo modelli base su carta (gonna base o pantalone base o blusa base).

"A B C del cucito", corso di cucito per principianti inizierà il 9 maggio 2022 e terminerà il 6 giugno 2022, avrà la durata di 10 ore distribuite in 5 lezioni di 2 ore ciascuna e una ulteriore lezione on line supplementare da concordare per domande e risposte. Le lezioni si svolgeranno a Filetto (AQ), ogni lunedì con due opzioni di scelta di orario: mattina dalle 9:30 alle 11:30, pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00. Il costo è di € 70,00 (fatturato) materiale escluso. Una macchina per cucire sarà disponibile tuttavia consiglio l'uso della propria.
Il kit da portare comprenderà: filo per cucire, filo da imbastire, ago, forbice, piccoli scampoli di tessuto (di riciclo) per la prova punti; un centimetro da sarta; un blocco per appunti, una penna, una matita, gomma per cancellare, una squadra.

Per qualunque informazione e per prenotare potete contattarmi inviandomi una email a icampidimais@gmail.com oppure chiamarmi al 3393328228

Vi lascio con una citazione di Van Gogh a cui sono molto affezionata: "Faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto" 

sabato 12 marzo 2022

Maglia al Museo




All'interno della storica cornice del Museo delle Genti d'Abruzzo, dialogando tra artigianato e arte, in punta di ferri, entra il lavoro a maglia e quale posto migliore in cui poter sferruzzare!

Vi chiederete: che senso ha fare un corso di lavoro a maglia? Quale utilità potrei trovarci? Ha forse il potere di cambiarmi la vita?


Se proprio siete amanti di elenchi numerati, potrei elencarvi almeno 5 motivi per cui lavorare a maglia:
1) Riduce lo stress
2) Ritarda l'invecchiamento del cervello;
3) Abbassa i battiti cardiaci diminuendo l'ansia
4) Aiuta a regolare la respirazione
5) Aumenta la concentrazione
6) Si allena la consapevolezza di sé
7) Lenisce gli attacchi di panico
8) Incrementa la creatività
9) Alimenta l'autostima
10) Punto dopo punto ci si ritrova... un maglione :)

...è vero sono 10 i punti e potrebbero essere molti di più, la verità è che un lavoro creativo come quello della maglia fa davvero bene, quindi perché non provare?


Superato il cliché dell'equazione "Lavoro a maglia=nonna", ormai sdoganato si sferruzza dappertutto e noi? Noi lo faremo in un posto magico dove il passato, il presente e il futuro dialogano allegramente e i nostri fili riannoderanno tutte le storie creandone di nuove.


I corsi al museo inizieranno l'ultimo fine settimana di marzo e continueranno fino a maggio. Alcuni sono in formula week end, altri full immersion di un giorno a seconda delle tecniche trattate. 
Ogni corso ha la formula tutto compreso e chi parteciperà avrà a disposizione il filato sufficiente a realizzare il progetto del corso in questione, l'attrezzo da utilizzare (ferri, uncinetto, forcella ecc...), le istruzioni del manufatto, la dispensa sull'argomento trattato.
Queste sono le date:
- 26-27 marzo - corso base di lavoro a maglia. E' rivolto a chi approccia per la prima volta il lavoro a maglia con i ferri o chi ha imparato le base in passato e vuole rinfrescare la tecnica. Ha la durata di 14 ore distribuite in due giorni (dalle 10:00 alle 17:00)n e si realizzerà uno scialle classico  
- 2 aprile - Corso di pizzo forcella. E' rivolto a chi sa lavorare con l'uncinetto, ma anche ai principianti. Ha la durata di 8 ore distribuite in un'unica giornata, si realizzerà una stola con il punto base del pizzo forcella.
- 9 aprile - Corso intermedio di uncinetto. Rivolto a chi conosce i punti base del lavoro a uncinetto e anche saltuariamente lo lavora. Ha la durata di 8 ore distribuite in un'unica giornata, si realizzeranno le tipiche piastrelle della nonna per confezionarne un cappello estivo o una borsettina portaoggetti.
- 30 aprile/1maggio - Corso intermedio lavoro a maglia. Rivolto a chi pratica anche saltuariamente il lavoro a maglia con i ferri; ha la durata di 14 ore distribuite in due giorni e si realizzerà un modello base di cardigan senza maniche con la tecnica top down (unico pezzo senza cuciture) a ferri circolari.
- 15 maggio - Corso di uncinetto tunisino doppio gancio. Rivolto a chi sa lavorare all'uncinetto, ma anche ai principianti, ha la durata di 8 ore distribuite in un'unica giornata e si realizzerà una borsa shopper/sacca da mare lavorata in tondo senza cuciture.
- 22 maggio - Corso avanzato di lavoro a maglia. Rivolto a chi pratica regolarmente il lavoro a maglia con i ferri e ha bisogno di approfondimenti sulle rifiniture e confezionamento; ha la durata di 7 ore distribuite in un'unica giornata, si realizzeranno delle campionature delle diverse tecniche.


Ce n'è per tutti i gusti, non avete che da scegliere :)

Vi lascio con una citazione di Elisabeth Zimmermann che rispecchia in toto il mio pensiero:
"...Ora arriva quella che forse chiamo in modo esagerato la mia filosofia del lavoro a maglia. Come molte filosofie, è difficile da esprimere in poche parole. I suoi principi principali sono il divertimento e la soddisfazione, accompagnati da parsimonia, inventiva, un'apparenza di ingegno e, soprattutto, intraprendenza."








 

lunedì 10 gennaio 2022

Corsi & Co.



 

Chi mi segue in questa rubrica ormai ha un quadro abbastanza completo del tipo di lavoro che svolgo, come lo svolgo e quanto mi piaccia farlo. “Lavortimento” è un termine che ho coniato parlando con un’amica, ma questo non deve ingannare perché dentro questa parola c’è tanto studio e tanta ricerca e non ultima molta esperienza che si fa sul campo, risultato di infinite prove, molte fallite, alcune riuscite e ogni volta si rincomincia perché si ha sempre davanti una situazione diversa e persone diverse. Oggi voglio parlarvi dei laboratori o workshop se volete, per adulti e bambini. Bruno Munari, artista e designer italiano, interessato a quelli che sono i temi di sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia, parlava di laboratorio come “luogo della migliore educazione, la creatività come ricerca sincera di varianti”.


Forse non tutti sanno che prima di proporre un workshop faccio una lunga ricerca sul tema che voglio proporre. E’ una vera e propria fase di studio e di progettazione che può durare molto tempo. Lo sperimento in prima persona perché è necessario che vengano provati i materiali giusti, vengano scelti i gesti e le azioni corrette, le variabili possibili perché è necessario capire in quali direzioni potrebbe andare. Quest’ultima fase è forse la più importante perché determina la buona riuscita di un laboratorio.



All’inizio di ogni attività racconto sempre un po’ della mia storia, e la storia dei materiali che verranno utilizzati per entrare insieme in un mondo diverso da quello vissuto abitualmente, più rallentato e emozionale, una volta varcata la soglia dell’universo creativo dico ai partecipanti come fare, mai cosa fare per rispettare l’individualità e la fantasia di ognuno.



Oggi è importante imparare a scegliere tra la miriade di cose che offre il mercato, per i bambini certamente, ma anche per gli adulti. Il risultato di queste attività banalmente vengono chiamati “lavoretti”, uguagliando ogni proposta. E’ un termine doloroso che non racconta di quella preparazione che ci vuole per progettare un buon laboratorio, né dell’esperienza che è necessaria per condurlo; è un termine che soprattutto non rende giustizia alla serietà che ci mette il bambino o l’adulto quando si appresta a fare una cosa sua, unica quindi, perché sono proprio queste attività che danno luogo alla creatività, alla libertà, alla sperimentazione, alla scoperta, all’apprendimento e alla capacità di osservazione. E’ anche per questo motivo che nei miei corsi non mostro prototipi perché potrebbero condizionare. Io mi limito a dare gli strumenti necessari per poter lavorare, il resto è personale. Partire dall’esperienza, passare per il simbolo e arrivare al concetto, questo è il percorso che mi piace seguire; avvicinare le persone all’arte attraverso il “fare”, l’osservazione della natura, la sperimentazione dei materiali, strumenti e tecniche e farlo insieme, per capire.



“Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole, colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose… La semplificazione è il segno dell’intelligenza”, questo succede in un laboratorio si scompongono le complicazioni e, alla fine se ne esce fuori rinforzati. 



mercoledì 30 giugno 2021

Imparare-Fare-Raccontare i corsi 2021 LUGLIO

 









Eccoci giunti a metà anno e puntuali tornano i corsi in laboratorio per la stagione estate/autunno 2021, ce n'è per tutti i gusti e le passioni, non avete che da scorrere le date, scegliere il corso che vi piace di più e memorizzarlo nel vostro calendario.
Pronti? Bene, iniziamo con il mese di........ 

LUGLIO 


- 2/6 I viaggi di Penelope - A piedi sulle antiche vie della lana. tutte le info qui

- 10 e 24 Crea-Respira-Mangia Dalle 15:45, alle 20:00, un pomeriggio estivo da trascorrere tra i mandorli e gli ulivi di Villa Orsatti a Ofena per riscoprire con gioia il piacere del condividere e dello stare insieme. Tutte le info qui

 - 11 e 30 Sapone in feltro dalle 16:00 alle 18:00 un pomeriggio a "infeltrare" saponette utilissime sotto la doccia per un salutare scrub. Tutte le info qui

- 18 Mandala Acchiappasogni Giocare con i colori, tessere fili e sorrisi, sgomberare la mente, per un pomeriggio regaliamoci un ritmo lento intrecciando mandala per calmare l'affanno e giocare con i nostri ricordi bambini.
Il mandala è tutto questo. Tutte le info qui



...e per il mese di luglio è tutto.

Arrivederci ad agosto con tante altre iniziative.






lunedì 7 giugno 2021

CREA - RESPIRA - MANGIA





 

"Lentezza, vivere lento, slow living" quante volte ci siamo riempiti la bocca di queste parole per poi lasciarle evaporare come la nebbiolina estiva dopo la pioggia! 

In questi ultimi decenni la parola "lentezza" è stata associata a qualcosa di negativo. Tutto deve essere veloce: le produzioni, i pasti, le relazioni; una sorta di usa e getta a favore del consumismo più sfrenato.

"Bello questo ma chi ha tempo? Si camminare, ma non ho tempo! Giocare con i bambini, ma stanno al centro estivo non basta? Un caffè con un'amica, ma ci siamo appena messaggiate? Pensare al mio benessere, e chi ha tempo da perdere?" Quante volte ci raccontiamo queste storie? 

Vivere costantemente di fretta significa non dedicare tempo a noi stessi e non investire nelle cose che veramente contano nella nostra vita e questo non fa bene a noi e al pianeta in cui viviamo.

Come facciamo dunque ad uscire da questo vortice? Riprendendoci il tempo, un passo per volta, piccole azioni quotidiane che diventeranno abitudini. Cominciamo con prenderci cura di noi: riprendiamo a leggere, passeggiamo nel parco, respiriamo profondamente, nutriamoci con consapevolezza e lasciamo che la creatività riprenda il suo spazio nei nostri pensieri e tutto il resto verrà da sé.


Riflettendo di questi argomenti con due mie amiche è nato il progetto: "Crea - Respira - Mangia", quattro pomeriggi estivi tra i mandorli e gli ulivi di Villa Orsatti (nei pressi di Ofena - L'Aquila) per riscoprire con gioia il piacere della condivisione e dello stare insieme.
Siamo tre donne con competenze e personalità diverse e ci siamo ritrovate a condividere gli stessi valori e lo stesso entusiasmo nel perseguire un obiettivo comune: il benessere delle persone e del pianeta che abitano.


CREA con Antonella - "Per creare basta capire come porsi in ascolto di se stessi, non c'è bisogno di molto di più."  La creatività sta nel tradurre la nostra voce, la nostra essenza in espressioni tangibili.

RESPIRA  con Simonetta - "Lo yoga può diventare una pratica preziosa per la nostra vita".

MANGIA con Catherine - Il cibo è condivisione e socialità ma anche prevenzione e attenzione per la nostra salute".

Il percorso è sviluppato, per ora,  in 4 date, ognuna tratterà un argomento diverso; è possibile anche  partecipare ad un solo incontro

Ecco le date:
- 26 Giugno: DI LANA E DI FIORI
Crea - Tintura di lana grezza con i fiori
Respira - Il respiro consapevole
Mangia - Le verdure a foglia verde
- 10 Luglio: TRA GOMITOLI E SOGNI
Crea - Fare la maglia ispirati dal luogo e dal momento
Respira - Oltre la forma
Mangia: Mangiare colorato
24 Luglio: LE ERBE SUL LINO
Crea - Hammerprinting con erbe e foglie raccolte insieme
Respira - Ritrovare il centro
Mangia - Le erbe aromatiche
7 Agosto: SAPONE IN FELTRO
Crea - Lavorazione saponette artigianali nel feltro
Respira - Introduzione alla meditazione
Mangia - L'estate in tavola e la stagionalità

Quota di partecipazione:
- 4 pomeriggi € 220,00
- incontri singoli € 65,00
e comprende tutti i materiali occorrenti per le attività sia creative che di yoga, la degustazione, il manufatto realizzato, la dispensa esplicativa e una ricetta della degustazione in formato ecologico (PDF via mail), assicurazione, ricevuta fiscale. Il pagamento può essere effettuato il giorno dell'evento. L'intero pacchetto si salda al primo incontro. Gli incontri saltati per motivi che non riguardano l'organizzazione non vengono recuperati.
Numero partecipanti: minimo 8 - Max 15
NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ENTRO IL GIOVEDI' CHE PRECEDE L'INCONTRO
Per prenotare +39 388 25 60 444 Catherine
Si consiglia di indossare abiti comodi e portare con sé una copertina.
L'evento si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid





“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”. (Antoine de Saint-Exupéry)










martedì 22 settembre 2020

la mia estate ventiventi




Dovessi scegliere un'immagine per definire questa strana stagione, inizierei da questa! Le videochiamate zoom con la famiglia.
A riguardarla ora sembra essere passato chissà quanto tempo, e invece... Invece la vita va avanti. Con nuove routine e diversi comportamenti, come dice il navigatore quando si sbaglia strada, "Ricalcolo". Ho tracciato nuove strade adeguandole alla mia diversa quotidianità e guardandomi indietro, oggi, primo giorno d'autunno, mi rendo conto di aver fatto tante cose e incontrato talmente tanti personaggi da poter avere il terreno compatto al punto giusto per riallineare tutti i miei obiettivi.


Ho studiato tanto, ho fatto ricerche, ho imparato cose che non immaginavo, ho registrato anche alcuni podcast in cui parlavo del mio mondo di fili e attrezzi del mestiere... come questo per esempio:


Finita la chiusura, all'inizio dell'estate ho fatto anche svariati workshop a bambini e adulti

















E poi I Viaggi di Penelope. Cammini, laboratori, sorrisi, emozioni condivise, Luna





... e Le Arti di Maja a Roccacaramanico, come dimenticare!




... e tanto tantissimo altro ancora. Nei prossimi giorni ne farò un video e rimetterò insieme tutti i pezzetti del puzzle, anche i più piccoli, per non dimenticare questa strana e inaspettata estate ventiventi.


"Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza". (Antonio De Curtis)

Io sono felice.




 

mercoledì 1 luglio 2020

Nessuno mette i miei ferri in un angolo








La frase ricorrente riguardo il mio lavoro di magliaia? "Oh!! E chi ha più tempo di imparare a sferruzzare e poi lavare a mano gli indumenti di lana, no, no, no!!!" 😵
Nessuno mette i miei ferri in un angolo! 💢
Ecco!

Contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare.
E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Quello che vi propongo è un week end all'insegna dello sferruzzo:

- sabato 25 luglio: Tecniche di avvio maglie e chiusura; diversi tipi di aumenti e diminuzioni, progettazione e realizzazione di diversi tipi di scalfi manica e giro colli.

- domenica 26 luglio: lavoro a ferri rigidi, circolari e quattro ferri; metodo Continentale, metodo Europeo, come leggere uno schema maglia, come tradurre i termini dall’inglese e francese all’italiano, come si progetta un lavoro, quali filati scegliere e come scegliere il modello e i motivi giusti per il filato utilizzato.

Il corso si svolgerà nel laboratorio I Campi di Mais a Fontecchio (AQ) dalle 10:30 alle 18:00 di entrambe i giorni e si eseguiranno lavori in scala ridotta per meglio fissare i concetti dell’argomento trattato.

Si ha la possibilità di partecipare all'intero week end oppure scegliere solamente un giorno.

Per qualunque altra informazione inerente modalità di iscrizione e costi, qui troverete il dettaglio e i riferimenti email e telefonici.

Nel caso approfittando del corso voleste allungare il vostro soggiorno nella Valle dell'Aterno, vi suggerisco alcuni link di strutture a cui prenotare:

- Alle vecchie Querce San Pio di Fontecchio

- Torre del Cornone Fontecchio

- Fulè Fontecchio


Tutte le strutture si trovano nel cuore del Parco Regionale Velino-Sirente, offrono un'accoglienza autentica in linea con i valori del territorio in cui sono ubicate, hanno spazi relax e sono punti di partenza per molte escursioni sia a piedi che in bicicletta o a cavallo.

Che dire, il ticchettio dei ferri ben si integra in un luogo così incantato.

(Foto Ivan Masciovecchio)









martedì 28 gennaio 2020

Appunti di Maglia Corsi in laboratorio





Appunti di maglia.💚
Ci ho messo un po' per organizzarlo al meglio, ho ragionato sulle domande che mi si fanno spesso, ho costruito schede di lavoro, prodotto esempi di modelli in scala ed ecco qua. È così che è nato Appunti di maglia.

Sì perché, contrariamente a quanto si possa pensare il lavoro a maglia è dinamico, mai uguale a se stesso, in continua evoluzione, è per questo che sempre più persone continuano ad avvicinarsi a questa antica e tuttavia attuale tecnica.

Da quando i primi uomini primitivi lavoravano la lana con semplici stecchetti di legno ne sono passate di storie e nel frattempo i fili diventavano sempre più ricercati, in seguito colorati e il lavoro a maglia si è sempre più adattato alle esigenze delle persone, al loro stile di vita, alle loro abitudini e questo ha fatto sì che via via si è migliorato, è diventato sempre più ricercato, attento a ogni piccolo particolare. E ben sappiamo che sono proprio i piccoli particolari a fare di un manufatto un capo unico e originale.


Appunti di maglia è un corso strutturato su 4 incontri della durata di 3 ore circa e in ogni lezione si affronteranno diversi temi che saranno supportati da schede tecniche e in ognuna si realizzeranno modellini in scala per meglio comprendere le sequenze. E possibile acquistare il pacchetto intero  delle lezioni oppure una sola lezione. Il prezzo è comprensivo delle schede tecniche, pausa caffè, ricevuta fiscale. Per chi acquisterà l'intero corso come ulteriore bonus riceverà anche il quaderno dei lavori a maglia. Non sono compresi nel prezzo i ferri e i filati.
Maggiori info e  aggiornamenti li trovate in questo link




Prendi il meglio che esiste e miglioralo. Se non esiste, crealo.
( Henry Royce .... vi dice qualcosa Rols Royce? )























mercoledì 16 ottobre 2019

Laboratori didattici per imparare facendo





Laboratorio: parola che abbiamo ereditato dal latino medievale “laboratorium” derivato a sua volta da “Laborare” ovvero lavorare. Secondo la definizione da vocabolario il laboratorio è un edificio o un locale attrezzato e dedicato allo studio di un determinato argomento, non necessariamente scientifico.


Dalla definizione a quello che oggi è diventato il laboratorio si attraversano sfumature di senso apparentemente diverse tra loro. Pensiamo ad esempio all’idea di laboratorio per un artigiano: è quel luogo di lavoro, pieno di attrezzi del mestiere dove realizza i suoi manufatti, e prima ancora, è quel luogo dove crea e sperimenta materiali. Un laboratorio tuttavia può essere anche didattico, un posto cioè dove creare esperienze formative attraverso una partecipazione attiva su temi che possono essere anche apparentemente diversi tra loro come parlare di arte o scomporre un testo per esempio. 


Il fulcro intorno al quale ruotano le attività di un laboratorio didattico è “Il fare”, l’obiettivo dell’educatore è quello di dare i mezzi per una sperimentazione che deve essere libera e che consenta di capire i vari passaggi sì da arrivare al concetto. La magia è questa, si impara facendo, sporcandosi le mani e mettendosi in gioco.

                                


Le attività in un laboratorio didattico si rifanno alle idee dei movimenti riformistici dell’insegnamento in particolare al principio del “learning by doing” di John Deweys, ai materiali di lavoro aperto di Maria Montessori, una sorta di esperienza-simbolo-concetto. 

               



In base a questa metodologia il laboratorio didattico si adatta particolarmente bene all’insegnamento aperto e alle forme didattiche centrate sulla persona. Nell’insegnamento sotto forma di laboratorio ai partecipanti è consentito di apprendere in modo: casuale non dovendo affrontare contenuti rigidi, individuale perché si ha modo si rispettare il tempo di ognuno, rispettoso dello stile cognitivo di ognuno, cooperativo sviluppando il senso della condivisione di idee e materiali, creativo perché vengono sollecitate la fantasia, l’immaginazione, le scoperte, le invenzioni, le emozioni.

Perché parlare di laboratori didattici in questa domenica autunnale? Perché con l’inizio dell’anno scolastico si hanno molte richieste di questo tipo di educazione esperienziale, tuttavia non gli si attribuisce il giusto peso sia nei confronti degli educatori, erroneamente considerati una sorta di volontari che per sola passione mettono in campo il loro sapere, che dei partecipanti, grandi o piccoli che siano, riducendo con la parola “lavoretto” l’oggetto creato con passione e divertimento.

Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari.” (Maria Montessori)


Questo articolo è stato pubblicato nella mia rubrica settimanale sul quotidiano d'Abruzo "Il Centro" "Le vie della Lana" domenica 13 ottobre 2019







E...state in Abruzzo knitting kal

  Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po',  la voglia di sferruzzare fili più "legger...