Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta varie. Mostra tutti i post

domenica 1 maggio 2022

5 buoni motivi per imparare a cucire






Perché imparare a cucire?

Parto da me. Ho imparato a cucire perché non trovavo mai indumenti della taglia giusta: troppo stretti, troppo lunghi, troppo audaci, troppo scuri, troppo cari.... insomma una giungla di "troppo" da cui mi stavo facendo inghiottire.

Un giorno ho detto basta. Ho trovato un corso di cucito nella mia città e ho cominciato da "come è fatta la macchina per cucire", sì, proprio come il primo giorno di scuola guida quando non si sa distinguere il pedale del freno da quello della frizione.

Cosa è successo? Che non mi sono più fermata. Da "che cos'è il dritto filo" a confezionarmi un cappotto è stato un viaggio bellissimo tra tessuti di ogni genere, fili colorati, bottoni (ah!!!la mia passione per i bottoni!!!), cartamodelli, matite, squadre (quanto odiavo le squadre a scuola!!) e tante altre cose....

Nel corso degli anni, dopo il primo motivo che mi ha fatto avvicinare all'arte del cucito ne ho trovati millemila altri, tuttavia tranquille(i) qui di seguito ve ne elencherò solo 5....forse! 

   PERCHE' IMPARARE A CUCIRE 

1) Per essere unica
Sia che tu faccia una modifica a un paio di jeans o che stia confezionando il cuscino perfetto per il tuo divano, sarà unico nel suo genere perché rispecchierà il tuo stile, i tuoi gusti e le tue esigenze. Ti sembra poco saper personalizzare ogni cosa che passa per le tue mani?

2) Per allenare il "problem solving"
Cucire vuol dire anche trovare la soluzione giusta per il manufatto che stai realizzando: la cucitura che chiude perfettamente una ripresa; la forma di una tenda che si adatti alla finestra; il modo di rinnovare la giacca del nonno e farla diventare una gonna; il costume strano di carnevale per una festa a cui sei stata(o) invitata(o). E l'elenco continua ancora.

3) Per soddisfazione personale
Partire da zero e vedere la tua creazione prendere vita passo dopo passo... anzi punto dopo punto, l'autostima aumenta, così come di pari passo la creatività, la gioia di riuscire a creare invade l'universo. Pertanto il tuo umore sarà (quasi) sempre alle stelle.

4) Perché è sostenibile
Sapendo modificare indumenti o complementi di arredo fare un giro nei mercatini dell'usato oppure rovistare nel cesto di "per il momento lo metto qui hai visto mai..."  e scovare stoffe antiche o accessori vintage oppure un abito dimenticato, sarà manna dal cielo per la tua creatività che ha già preso il volo, senza sottovalutare la seconda occasione che stai dando loro. Più sostenibile di così!

5) Perché è antistress
Cucire richiede concentrazione e calma e aiuta a svuotare la mente dai mille pensieri che l'affollano. Toccare il tessuto, lasciarlo scivolare tra i piedini della macchina per cucire e vederlo trasformare in qualcos'altro, giocare con i colori e le fantasie, scioglierà anche la tensione più ferrea. E' come meditare, è respirare aria pulita.

+1) Perché no? 


lunedì 10 gennaio 2022

Corsi & Co.



 

Chi mi segue in questa rubrica ormai ha un quadro abbastanza completo del tipo di lavoro che svolgo, come lo svolgo e quanto mi piaccia farlo. “Lavortimento” è un termine che ho coniato parlando con un’amica, ma questo non deve ingannare perché dentro questa parola c’è tanto studio e tanta ricerca e non ultima molta esperienza che si fa sul campo, risultato di infinite prove, molte fallite, alcune riuscite e ogni volta si rincomincia perché si ha sempre davanti una situazione diversa e persone diverse. Oggi voglio parlarvi dei laboratori o workshop se volete, per adulti e bambini. Bruno Munari, artista e designer italiano, interessato a quelli che sono i temi di sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia, parlava di laboratorio come “luogo della migliore educazione, la creatività come ricerca sincera di varianti”.


Forse non tutti sanno che prima di proporre un workshop faccio una lunga ricerca sul tema che voglio proporre. E’ una vera e propria fase di studio e di progettazione che può durare molto tempo. Lo sperimento in prima persona perché è necessario che vengano provati i materiali giusti, vengano scelti i gesti e le azioni corrette, le variabili possibili perché è necessario capire in quali direzioni potrebbe andare. Quest’ultima fase è forse la più importante perché determina la buona riuscita di un laboratorio.



All’inizio di ogni attività racconto sempre un po’ della mia storia, e la storia dei materiali che verranno utilizzati per entrare insieme in un mondo diverso da quello vissuto abitualmente, più rallentato e emozionale, una volta varcata la soglia dell’universo creativo dico ai partecipanti come fare, mai cosa fare per rispettare l’individualità e la fantasia di ognuno.



Oggi è importante imparare a scegliere tra la miriade di cose che offre il mercato, per i bambini certamente, ma anche per gli adulti. Il risultato di queste attività banalmente vengono chiamati “lavoretti”, uguagliando ogni proposta. E’ un termine doloroso che non racconta di quella preparazione che ci vuole per progettare un buon laboratorio, né dell’esperienza che è necessaria per condurlo; è un termine che soprattutto non rende giustizia alla serietà che ci mette il bambino o l’adulto quando si appresta a fare una cosa sua, unica quindi, perché sono proprio queste attività che danno luogo alla creatività, alla libertà, alla sperimentazione, alla scoperta, all’apprendimento e alla capacità di osservazione. E’ anche per questo motivo che nei miei corsi non mostro prototipi perché potrebbero condizionare. Io mi limito a dare gli strumenti necessari per poter lavorare, il resto è personale. Partire dall’esperienza, passare per il simbolo e arrivare al concetto, questo è il percorso che mi piace seguire; avvicinare le persone all’arte attraverso il “fare”, l’osservazione della natura, la sperimentazione dei materiali, strumenti e tecniche e farlo insieme, per capire.



“Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole, colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose… La semplificazione è il segno dell’intelligenza”, questo succede in un laboratorio si scompongono le complicazioni e, alla fine se ne esce fuori rinforzati. 



mercoledì 10 febbraio 2021

Tessuti Fili Emozioni - Ricomincio da me






Chi mi segue da tempo sa quanti contenuti ho condiviso nel corso degli anni. Ho continuamente creato, ho sbagliato e incominciato tutto da capo, sono caduta e mi sono anche rialzata, sono cresciuta, ho acquisito consapevolezza, ho studiato e sperimentato e mai mi sono arresa, perché il mio lavoro è anche il mio sogno nel cassetto, la mia missione.

I valori sui quali ho creato I Campi di mais sono quelli di uno stile di vita, capace di vivere il presente in modo consapevole e sostenibile per le persone e per l'ambiente. 

Sostenibilità, parola così inflazionata in questo periodo, ognuno le da un diverso significato. Per me è la capacità dell'essere umano di progredire rispettando i cicli della natura con un occhio di riguardo per le generazioni future.

Non sono perfetta, per fortuna, ma lavoro e vivo ogni mia giornata perseguendo il più possibile questo obiettivo, è per questo che nella realizzazione delle mie creazioni utilizzo ritagli di stoffa di vecchi tessuti, bordure, pezzetti di merletti recuperati qua e là. Ridisegno abiti dismessi donandogli una nuova vita, recupero e rigenero fili di lana, seta, lino, canapa..... Mi piace pensare che i miei manufatti siano durevoli e senza tempo, che fossero usati e usati e ogni volta diventino sempre più belli fino a identificarsi con chi li utilizza.

Le mie creazioni racchiudono i miei pensieri, i paesaggi che mi circondano, le persone che incontro, i libri che leggo, i sorrisi e le lacrime, la musica, il vento, la pioggia, il calore del sole, l'odore del fieno.... e quando tutte queste emozioni verranno percepite dalle persone che le acquisteranno allora la mia missione sarà compiuta.

                          (Questa foto me l'ha regalata un'amica il disegno è fatto per me da bambino di prima elementare e la trovo bellissima)

"La sfida dei creativi è sospettare di ogni discorso, opinione, affermazione, come l'unica possibile. C'è sempre un'alternativa. C'è sempre un'altra possibilità". (Papa Francesco)




martedì 22 settembre 2020

la mia estate ventiventi




Dovessi scegliere un'immagine per definire questa strana stagione, inizierei da questa! Le videochiamate zoom con la famiglia.
A riguardarla ora sembra essere passato chissà quanto tempo, e invece... Invece la vita va avanti. Con nuove routine e diversi comportamenti, come dice il navigatore quando si sbaglia strada, "Ricalcolo". Ho tracciato nuove strade adeguandole alla mia diversa quotidianità e guardandomi indietro, oggi, primo giorno d'autunno, mi rendo conto di aver fatto tante cose e incontrato talmente tanti personaggi da poter avere il terreno compatto al punto giusto per riallineare tutti i miei obiettivi.


Ho studiato tanto, ho fatto ricerche, ho imparato cose che non immaginavo, ho registrato anche alcuni podcast in cui parlavo del mio mondo di fili e attrezzi del mestiere... come questo per esempio:


Finita la chiusura, all'inizio dell'estate ho fatto anche svariati workshop a bambini e adulti

















E poi I Viaggi di Penelope. Cammini, laboratori, sorrisi, emozioni condivise, Luna





... e Le Arti di Maja a Roccacaramanico, come dimenticare!




... e tanto tantissimo altro ancora. Nei prossimi giorni ne farò un video e rimetterò insieme tutti i pezzetti del puzzle, anche i più piccoli, per non dimenticare questa strana e inaspettata estate ventiventi.


"Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza". (Antonio De Curtis)

Io sono felice.




 

martedì 14 aprile 2020

...e mi mancate





Dal 21 febbraio scorso il mio laboratorio non si trova più sotto la torre dell'orologio! Sono scesa un po' di passi più giù ed ora fa bella mostra di sé nei locali dell'ex ufficio postale di Fontecchio in Piazza del Popolo.
E' uno spazio molto bello, intriso di storia e pezzi di vita del paese. Appartiene alla famiglia Civierio, me lo hanno messo a disposizione con la promessa di farlo tornare a vivere e ad essere di nuovo un punto di incontro tra persone, una sorta di fucina di idee per continuare a scrivere storie di un territorio che ha ancora molto da raccontare! 
  

Ah! e Julian Civierio per l'occasione mi ha anche regalato un video bellssimo che potete vedere qui 



Sul più bello dell'avventura de I Viaggi di Penelope, ci è piombata addosso niente di meno che una pandemia e così dall'8 marzo, come molte altre attività, sono stata costretta a tenere chiuso anche il mio laboratorio. Questo, comunque, non vuol dire che sono stata ferma. Per quanto possibile ho continuato a lavorare a casa, anzi ho approfittato di questo stato di fermo per apportare alcune modifiche ad dei progetti in corso e a crearne di nuovi come ad esempio questa tecnica di eco print su stoffa... che vi farò vedere nei prossimi post ;)


Poi dopo un mese di fermo, il 1° di aprile ho deciso di mettermi in gioco diversamente e ho iniziato con la mia prima diretta facebook... non vi dico l'emozione però ho rotto il ghiaccio e alcuni giorni dopo ci ho riprovato, ho parlato di scialli... però... però non è la stessa cosa!!!



... Mi mancate, mi mancano le chiacchiere, mi mancano i caffè sorseggiati insieme, mi mancano i sorrisi


...mi mancano i bambini che venivano al mio laboratorio e dopo aver gironzolato un po mi chiedevano "...ma che possiamo fare?", mi mancano le loro manine che intrecciano fili insieme a tutti i loro sogni e racconti estivi....



"Passerà anche questa stazione senza far male, passerà questa pioggia sottile come passa il dolore."

Così De André recita in una canzone, passerà come passa il dolore

"Ora il tempo è un signore distratto, è un bambino che dorme
Ma se ti svegli e hai ancora paura, ridammi la mano
Cosa importa se sono caduto, se sono lontano
Perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
Perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole"









giovedì 26 dicembre 2019

L'Avvento nei Campi di Mais





Quest'anno nella mia pagina facebook  I campi di mais , dal 28 novembre al 24 dicembre ho pubblicato ogni mattina una pillola del mio Avvento, perché l'attesa del Natale è sempre una cosa magica che con il passar del tempo andiamo dimenticando. Come se diventare adulti volesse dire cancellare tutte le emozioni, la gioia, i bei ricordi di una vita. Ogni tanto dobbiamo fermarci e riprenderci la nostra quotidianità, per riorganizzare le idee, rimettere a posto i progetti, rifocalizzare nuovi obiettivi. Questo è il regalo che ho voluto fare a me stessa e un piccolissimo spunto di riflessione per voi che mi seguite con tanto affetto. Li riordino tutti qui per averli sempre a portata di mano ogni volta che ho bisogno di nuove motivazioni.

28 Novembre



Questo ultimo giovedì di novembre nel mio campo di mais inizia l'avvento. Ogni mattina ci sarà una sorpresa per voi che mi seguite fino al 24 dicembre. Vi aspetto 😊 🌲

29 Novembre



Una gugliata di filo, un uncinetto e un momento tutto vostro, questo è tutto quello di cui avete bisogno per dare un tocco personale a un centrotavola per una bella occasione.
Avviare 2 catenelle, nella prima eseguire 20 punti bassi e chiudere con 1 punto bassissimo.
2° giro" 3 cat, saltare 3punti e al 4° 1 punto basso, fino alla fine.
3°giro: 4 punti bassi ogni archetto
4°giro: 5 cat, 1 punto bassissimo dietro l'archetto del giro precedente, fino alla fine.
5° giro: 1 punto basso, 1 mezzo punto alto, 1 punto alto, 1 mezzo punto alto, 1 punto basso ogni archetto.
6° giro: 6 cat, 1 punto bassissimo dietro l'archetto del giro precedente fino alla fine .
7°giro: 1 punto basso, 1 mezzo punto alto, 1 punto alto, 1 punto alto doppio, 1 punto alto, 1 mezzo punto alto, 1 punto basso ogni archetto.
Chiudere, fermare il filo e ... voilà la vostra rosa d'Irlanda è terminata!!!!
Buona giornata e buon divertimento con il crochet 😊🌲🌲🌲


30 Novembre




Una leggenda nordica narra che gli gnomi del bosco, all'approssimarsi del solstizio d'inverno, scendono nel villaggio vicino e si scelgono un umano da proteggere e sostenere nei periodi in difficoltà....beh, non so se questo mi abbia scelto accompagnando gli intrecci del mio uncinetto tuttavia una cosa è certa: mi sono divertita molto! <3
Vi presento Aliqua, lo gnomo del mio Natale :)
Corpo: nel cerchio magico eseguire 5 punti bassi e chiudere.
1° giro: 2 pb ogni p precedente, chiudere con un p bss
2° giro: *1 pb, 2 pb nel successivo*, rip da * a * per tutto il giro;
3° giro: 1 pb ogni p precedente;
4° e 5° giro: rip il 3°
6° giro: *1 pb, 2 pb insieme nei successivi* rip dsa * a * per tutto il giro
7° giro: p b per tutto il giro
8° giro: rip. il 6°
Rip il 7° e l'8° giro fino e, contemporaneamente, prima di chiudere tutti i punti, riempirlo con l'ovatta e essenze a piacere
Cappello: avviare 20 cat e chiudere con un p bss
1° giro: 1 pb in ogni cat d'avvio;
2° giro: *5 pb in ogni p. precedente, 2 pb insieme*, rip da * a * per tutto il giro
3° giro: rip. il 1°
4° giro: *4 in ogni p. precedente, 2 pb insieme*, rip da * a * per tutto il giro
5° giro: tip. il 1°
Ripetere i giri con le diminuzioni fino a chiudere i punti, terminare con 4 cat a cui fare una nocciolina oppure cucire un pon pon
Naso: avviare 5 cat, chiudere il filo e farlo passare attraverso i punti, tirare e chiudere.
Cucire il cappello e ilo naso al corpo a punti nascosti e voilà
Buon divertimento 🎄🎄🎄
1 Dicenbre



domenica 1 dicembre. Qui inizia l'avvento di Natale. Questo calendario dell'attesa l'ho realizzato con la tecnica patchwork quando il nostro "bambino" era piccolo e la mattina del primo dicembre svegliandosi lo trovava pieno di dolcetti e cioccolate. Io gli raccontavo la storia degli gnometti che durante la notte lo riempivano di cose buone e i bambini ogni mattina, fino a Natale, avrebbero preso un dolcetto e lasciato un bel pensiero scritto su un bigliettino 😊💖
Ora i dolcetti non ci sono,tuttavia i bigliettini continuiamo a lasciarli. A quello di oggi c'è scritto: "Un giorno alla volta"
Buona domenica d'avvento a tutti 😊🎄🎄🎄


2 Dicembre


Lunedì 2 dicembre. Questa mattina è così che voglio regalarvi un'emozione: il silenzio in casa la mattina presto, lo scoppiettio del fuoco, l'aroma di una tisana all'arancia e i miei immancabili intrecci. Questo è il mio modo di meditare e mentre il filo scorre esprimo tutta ma mia gratitudine a questo momento speciale che riesce sempre a farmi riappacificare con il mondo. La parola di oggi nel nostro calendario dell'avvento è proprio "gratitudine"
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄🎄



3 Dicembre



Chi di noi non ha avuto da bambina un orsetto di pezza da coccolare?
Pensate che il primo orso di pezza cucito per essere venduto come giocattolo per bambini fu creato da tale Morris Michtom, un emigrato Russo negli Stati Uniti, nel 1902 e lo chiamò Teddy Bear in onore dell'allora Presidente Theodore Roosevelt che ne salvò uno durante una battuta di caccia.
Io mi sono divertita a farne uno con i miei fili e con l'uncinetto perché ogni tanto bisogna premiare il nostro io bambino che sopporta quotidianamente tutte le nostre nevrosi e magari giocarci un po' e riderci insieme perché solo così troveremo nuovi spunti per vivere le nostre giornate😊
E dunque nel calendario dell'avvento oggi scriverò la parola "sorrisi", perché ci sono momenti in cui un sorriso può illuminarci la strada che stiamo percorrendo.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄🎄🎄

4 Dicembre



Anche voi la chiamate torta giorno e notte?
Le cose fatte in casa da mani amorevoli che ci ricordano le colazioni di quando andavamo a scuola, intorno al tavolo con le borse già pronte, l'ultima canzone alla radio e la corsa per prendere il bus....
Dolci ricordi, quelli da portare con noi, questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento il resto... lo lasciamo andare.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

5 Dicembre



Vi siete mai persi in un sogno tanto da renderlo reale?
Io lo intreccio tra i miei fili e lo porto a conoscere mondi inesplorati fatto di colori, punti che si rincorrono tracciando strade sempre diverse e il mio sogno cresce, sorride, si espande fino ad avvolgere tutto il mio essere inondandolo di gioia.
Trovare la GIOIA nelle piccole cose, ecco la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

6 Dicembre


Che cos'è per voi il lavoro a maglia?
Per me è come seguire il filo di un aquilone, il filo del discorso, il filo del pensiero. Fare a maglia significa percepire il tempo che scorre appeso a un filo e noi abbiamo il navigatore per indicargli la strada...e se qualche volta sbagliamo l'uscita.. . Beh!. .RICALCOLO!
Questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊⏰🌲🌲🌲
 
7 Dicembre

Vi è mai capitato di sentire per un istante un profumo che immediatamente vi abbia riportato a galla un piacevole ricordo?
Il profumo di lavanda mi ha sempre fatto questo effetto. E' capace di risvegliare in me attimi di vita che pensavo avessi dimenticato e invece eccoli lì pronti a riapparire proprio nei momenti in cui ne ho più bisogno e mi scaldano il cuore e mi incoraggiano ad andare avanti con i miei progetti illuminando la mia strada.
DOLCI RICORDI, quelli che ci mostrano tutta la nostra bellezza, questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo. 🙂🎄🎄🎄

8 Dicembre 


oggi è l'8 dicembre. Quando ero piccola questo era il giorno in cui si dava.... fuoco ai fornelli. La casa iniziava a profumare di mandorle tostate, di noci, arance, torte lievitate, mele e cannella... chi sono io per interrompere questa tradizione? Come ogni allenamento ho iniziato con un po' di stretching prima di passare all'ironman😁: fette biscottate al malto d'orzo per coccolarci in questa domenica mattina.
COCCOLE è proprio questa la parola che metterò nel mio calendario dell'avvento oggi, quelle che dobbiamo regalarci ogni giorno.
Buona domenica dell'Immacolata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

9 Dicembre 



Boule de niege... ma quanto vi affascinano? Non stareste lì ad agitarle ore ed ore per poi osservare la neve che si deposita lentamente?
Io sì. Ne ho un'intera collezione, ormai è diventato un rito, ogni anno ne acquisto una. Le adoro perché sono magiche e guardare il turbinio della neve mi rilassa e mi da modo di essere presente nel momento, come una meditazione mi lascio avvolgere da questo senso di pace e quando anche l'ultimo fiocco di neve si è posato la mia mente è più libera e pronta per affrontare gli impegni quotidiani.
Pace di spirito, questa è la parola che metterò oggi nel calendario dell'avvento!
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲🌲💖

10 Dicembre 



Veramente abbiamo bisogno di effetti speciali per rendere magica una festa?
Io no.
A me basta lasciarmi trasportare dall'odore di resina dei rami di pino, dal luccichio di un nastro, il bianco lattiginoso del vischio, lo screpitio di una carta regalo ed è subito magia!
MAGIA è proprio questa la parola che metterò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

11 Dicembre 



Chi dice che dobbiamo essere perfetti?
Il meglio che posso con quello che ho.
Questo è il mio mantra, in tutti gli ambiti della mia vita. Io non vado alla ricerca della perfezione, nessun umano lo è, perché dovrei esserlo io? La semplicità ci aiuta a liberare spazi, ci rilassa, ci fa gustare i piccoli momenti rendendoli indimenticabili, perciò alleggeriamoci dalle zavorre della perfezione, sono pesi inutili da trasportare, diamo spazio al nostro essere.
SEMPLICITÀ, questa è la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

12 Dicembre




Esiste il profumo delle feste?
Per me la risposta è ovvia: Sì.
Il mio dicembre profuma di bucce di mandarini lasciate seccare sulla piastra della cucina a legna, di frittelle di mela e cannella, di spremute di arance, di aghi di pino .... e tutto questo mi fa stare bene, mi riconcilia con il mondo, mi fa tornare bambina.
PROFUMO DI NATALE questo scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲🌲🍊🍪

13 Dicembre 


Cosa fate voi nei momenti di puro relax?
Beh! Io ovviamente giocherello con l'uncinetto e avanzi di filo e senza neanche accorgermi mi ritrovo tra le mani dolci ninnoli 💚. Sì perché chi dice che si debbano fare per forza grandi lavori e soprattutto utili? E come facciamo a riconoscere una cosa utile da quello che non lo è? E che unità di misura utilizziamo per calcolare il grado di utilità?
La novità è che non esistono cose inutili, esistono cose che in questo momento ci fanno stare bene (leggere, chiamare un'amica, passeggiare...) Ecco, cogliamo la bellezza nelle piccole cose, è questa capacità che ci fa apprezzare le nostre giornate e gustiamoci ogni momento perché è sempre unico e irripetibile.
GIOIA NELLE PICCOLE COSE, questo è quello che scriverò nel calendario dell'avvento oggi giorno dedicato a Santa Lucia.
Buona giornata di luce a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲

14 Dicembre 



Qual è il momento della giornata che preferite?
Il mio è la mattina presto. I movimenti sono rallentati, i pensieri ancora dormono, la casa è silenziosa. Accendo il fuoco, mi preparo un caffè, sfoglio un libro e mentre assaporo questi momenti metto in pausa il mondo ancora per un po' e mi godo la mia venticinquesima ora.
Relax è la parola che oggi aggiungerò al mio calendario dell'avvento.
Buon sabato a voi che passate nel mio campo!!😊🌲🌲🌲☕

15 Dicembre 


Voi lo avete fatto l'albero?😁🌲
Questo è il mio! Fatto ieri e no, decisamente non è monocolore, non è grande, non è "vero", tuttavia ci sono affezionata perché ogni decorazione, filo dorato, ogni ninnolo è un piccolo ricordo. In fondo Natale è questo no? Riordinare i ricordi, quelli belli, spolverarli, rammendare quelli che si sono sciupati e riporli nel cuore belli puliti e profumati pronti ad accompagnarci un anno intero.
FILO DEI RICORDI è questo quello che scriverò nel mio calendario dell'avvento oggi.
Buona domenica a voi che passate nel mio campo 😊🌲🌲🌲🌲

16 Dicembre




Vi siete mai fermati ad osservare opere d'arte così perfette?
Io mi meraviglio ogni volta e non posso fare a meno di chiedermi come facesse la natura a essere così perfetta! E sono arrivata alla conclusione che per quanto l'uomo possa provare a distruggerla in tutti i modi possibili lei, nella sua perfezione, rinasce sempre, ancora e ancora. Noi, per non estinguerci, dobbiamo imparare ad osservarla attentamente e prendere tutto il meglio dai suoi insegnamenti perché la vita è bella e siamo noi a renderla tale.
"La vita è bella" è questo che scriverò nel mio calendario dell'avvento oggi.
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo 😊🌲🌲🌲🧡

17 Dicembre




Chi di voi adora le ghirlande alzi la mano!!
A me sono sempre piaciute fin da bambina, le trovo magiche!
Quando inizio a intrecciarne una è come se il tempo si fermasse, per un momento vivo in un mondo parallelo fatto di odori, colori e forme diverse e magicamente tutti i problemi che mi riempiono la testa assumono un'altra forma e riesco a vederli da un'altra prospettiva e alla fine del lavoro riesco sempre a trovare il modo per risolverli. La ghirlanda da sempre rappresenta gli onori, i premi la completezza, la perfezione, l'immortalità e la grandezza, dunque perché non intrecciarne una e appenderla alla porta di casa come simbolo di benvenuto ai nostri ospiti? Il periodo è quello giusto!
Completezza è la parola che oggi metterò nella tasca del mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲

18 Dicembre 





Quanto vi piace impasticciare con zucchero e farina?
Vi dirò, a me... dipende.
Dipende dal tempo che ho e soprattutto dell'umore del momento e comunque le mie specialità pasticcere si fermano a tre o quattro ricette in particolare, tra cui il ciambellone.
Il ciambellone è una di quelle torte che si possono modificare a piacere e, soprattutto, aggiungere gli ingredienti "a occhio" e quindi è sempre una sorpresa quando lo si taglia un po' come i fatti della vita. È così anche per le torte: ce ne sono alcune che riescono bene solamente seguendo scrupolosamente la sequenza dell'aggiunta degli ingredienti e altre che escono bene improvvisando. Nel ricettario della vita devono esserci entrambe per renderlo unico e irripetibile.
IL MIO RICETTARIO è questo che scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄🎄🎄🍩
19 Dicembre 


Che cos'è una tradizione?
È un'azione ripetuta nel tempo e passata tra generazioni fino a diventare caratteristica.
È un'innovazione che ce l'ha fatta.
Le tradizioni non nascono dal nulla e se stessimo un po' più attenti scopriremmo che non esistono da sempre, qualcuno ha iniziato da qualche parte in un certo momento. Per esempio le ferratelle, non esiste creatività più grande a mio parere. Pensate al primo fabbro che ha pensato di abbellire con forme e figure un semplice ferro da ostie! Ma quanto amore ci ha messo? E quanta strada ha illuminato ai successori affinché si countinuasse a scolpirne sempre di più creativi? E quanta storia ci raccontano? Per non parlare delle ricette, le più disparate in giro per il mondo. La Creatività unisce i popoli perché da qualche parte il filo si ricongiunge sempre.
TRADIZIONE E CREATIVITÀ, queste sono le parole che aggiungerò oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄🎄🍩

20 Dicembre


Qual è la promessa che fate con voi stessi per Natale?
La mia è quella di non perdere mai il senso di pace che questo Bambino ci rinnova ogni anno. Non perdere la gioia dell'attesa come quando ero bambina e mi industriavo a fare le casette del presepe con le scatole del torrone rivoltate e tutti i decori dell'albero. Non perdere il mio animo bambino che mi permette di esplorare sempre nuove strade per migliorare le mie giornate. Non perdere la meraviglia, la curiosità, il sorriso.
LA PROMESSA DI NATALE questo scriverò oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄❤

21 Dicembre 


Avete mai iniziato una cosa per curiosità finendo per prenderci gusto?
È così che ho iniziato a impastare queste brioches. Lussekatter si chiamano. Io appassionata di Paesi nordici li ho trovati in un blog di una ragazza svedese che seguo. Che c'è di particolare direte voi... beh! Sono a base di zafferano! Capite? Zafferano... in Svezia! Questi panetti a forma di "s" vengono distribuiti a parenti e amici la notte di Santa Lucia e il giallo dello zafferano simboleggia il sole, la luce e per tutto il periodo natalizio profumano tutte le case svedesi. Questo ci fa rendere conto di come è piccolo il mondo e di come anche una spezia come lo zafferano contribuisca a tenerlo unito e ti faccia sentire "a casa" anche quando sei lontano. Ricordiamocelo quando pensiamo di essere gli unici, i migliori, i superiori.
IL MONDO È PICCOLO, questo scriverò nel mio calendario oggi.
Buon sabato a voi che passate nel mio campo😊🌏🎄🎄🎄

22 Dicembre 


Vi capita ogni tanto di volare con la fantasia?
A me si, è un po' come prendere ossigeno. Mettersi in pausa e entrare in una favola e come Alice nel paese delle meraviglie vivere mille avventure e quando ne usciamo troviamo le risposte che stavamo cercando.
VIVERE UNA FAVOLA questo scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona domenica a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

23 Dicembre


Quanto sono belle le giornate trascorse in compagnia di amici?
Sono momenti preziosi che ci vengono donati, dovremmo essere più presenti quando le viviamo perché sono quelle che continueranno a scaldarci il cuore nei nostri momenti di sconforto.
AMICI, 5 lettere che contengono un tesoro. È questa la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄

24 Dicembre



Pensavamo non arrivasse mai... e invece?
Eccoci qui all'ultimo giorno di avvento del mio campo.
Grazie per avermi accompagnato tutte le mattine con i vostri "like", i commenti, le condivisioni. E' stato un bel modo di essere vicini ed è bello sapere che si può anche solo virtualmente. Io vi auguro una Vigilia serena, vi auguro di essere presenti in questa giornata mentre "scottorellate" in cucina, impacchettate gli ultimi regali, infornate l'ultimo dolce, dedicate tempo a voi con trucco e parrucco, lasciate un pensiero per tutti i vostri cari anche se non ci sono più perché questo è un giorno speciale che racchiude tutto il senso della vita perciò lasciamo andare tutto e viviamocelo al meglio AUGURI AUGURI. Questo scriverò oggi nel bigliettino da mettere nel mio alberello dell'avvento <3
E, in ultimo, SORPRESA!!! Anche da I campi di mais passerà Babbo Natale, già, è proprio cosi!! Lui si è preso la briga di contare tutti i "like" dei post del mio avvento dal giorno "0" al giorno "26" stilando una classifica eeeee.... rullo di tamburi....
Al TERZO posto, con 19 Like Ilia Cassiani
Al SECONDO posto con 20 Like Carmen Urbinas
Al PRIMO posto con 21 Like Emanuela Francesca Di Filippo
Contattatemi in privato, ho bisogno del vostro indirizzo, c'è un piccolo presente per voi :)
Buona Vigilia di Natale a tutti voi che passate nel mio campo 🥰🎄🎄


P.S.: a proposito del giorno 24, mi mancano due indirizzi...il primo pacchetto è già partito :)







E...state in Abruzzo knitting kal

  Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po',  la voglia di sferruzzare fili più "legger...