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domenica 20 novembre 2022

KAL Rete8 Matinée - fascia per capelli di Antonella Marinelli




 Interrompo il ciclo di puntate del mio racconto per un evento speciale 😊

Dal 7 di ottobre scorso ho una mia rubrica in TV nella trasmissione Rete8 Matinée (canale 10 del dts oppure in streaming www.rete8.it). Ogni venerdì alle 12:00 sono lì, nel salotto di Paola De Simone, a parlarvi di fili e fare dei piccoli tutorial di lavoro a maglia. 

Un po' per divertimento, un po' per sfida, venerdì 18 ho "lanciato" un Kal, è un acronimo inglese a intendere Knit-a-long cioè lavorare insieme a maglia per un determinato periodo. E dov'è la novità? Vi verrebbe da chiedere! Ecco: è un'attività per cui un gruppo di "sferruzzine/i" avvia nello stesso momento (più o meno 😁 ) lo stesso progetto per lavorare insieme anche a distanza sui gruppi social in modo da potersi confrontare, scambiare idee, darsi consigli. In genere viene fissata una data di inizio e fine, tuttavia non è una gara, è un vero e proprio DIVERTIMENTO 😊

Questo Kal in particolare è TOTALMENTE GRATUITO, cioè non è necessario acquistare alcun pattern o filato, prendiamolo come gioco, un momento di relax per conoscere una tecnica nuova, se non avete mai sferruzzato, o per avere la scusa giusta per riprendere fili e ferri.

COME FUNZIONA

Il pattern è molto semplice, di seguito scriverò le spiegazioni, creeremo insieme una fascia per capelli con i punti base del lavoro a maglia: dritti e rovesci. Io vi consiglio di utilizzare un filato di medio spessore da lavorare con i ferri n. 5 o 6, ma voi siete libere/i di scegliere quello che più vi piace. Si lavora in verticale e l'unione potete farla a piacere applicandoci dei bottoni, oppure incrociata, o ancora con una cucitura semplice. 

Qui le foto dei tre esempi




Si inizia lunedì 21 novembre per terminare entro giovedì 15 dicembre. Tutti possono partecipare, è ammesso un solo lavoro di una stessa persona. Appena finita la fascia postate le foto nel gruppo FB " I campi di mais Bla Bla Knitt ", (dove io creerò una cartella per raccoglierle tutte) con l'ashtag #kalrete8matinee.  Venerdì 16 dicembre, nell'ambito della trasmissione Rete8 Matinée, tutte le foto verranno passate in video, tra tutte/i le/i partecipanti ne verrà estratta/o una/o che sarà invitata/o in trasmissione venerdì 23 dicembre (o ci sarà un collegamento video se impossibilitata a intervenire di persona).

Il gruppo I campi di mais Bla Bla Knitt è aperto a tutte/i, basta iscriversi e può essere utilizzato anche per confrontarsi, chiedere chiarimenti o condividere impressioni, è un caffè virtuale dove incontrarsi per scambiare quattro chiacchiere.

Ripeto: questo Kal è un gioco per condividere una passione comune e passare qualche momento di puro relax e magari prendendoci gusto (perché succederà) ne verranno fuori bellissimi regali per le persone a noi più vicine.

ISTRUZIONI

Occorrente

- 50 gr di filato di medio spessore

- ferri n. 5

-1 ago da lana 

- Facoltativo 2 bottoni

Campione 10X10= 12 maglie per 16 giri

La larghezza della fascia è di 13 cm, la lunghezza è pari alla circonferenza della testa

Punti utilizzati

Maglia rasata dritta: dr

Maglia rasata rovescia: rov

Maglia: m

Vivagno (maglia di margine): viv (passare la maglia a dritto senza lavorarla)

Ripetere: rip.

Esecuzione:

montare sui ferri 16 m.

1° giro: 1 m.viv., *2 m.dr., 2 m.rov.* rip. da * a * 2 volte, terminare con 3 m.dr.

2° giro e tutti i giri pari: 1 m.viv., lavorare a dr. le restanti 15 m.

3° giro: ripetere dal 1°

Raggiunta la lunghezza desiderata:

- per la chiusura con i bottoni: 1° giro lavorare 4 m.dr., chiudere 2 m., 4 m.dr., chiudere 2 m., 4 m.dr. - 2° giro 4 m.dr., avviare a nuovo 2m., 4 m.dr., avviare a nuovo 2 m., 4 m.dr. - 3° giro lavorare tutte le m. a dr. - 4° ferro chiudere a dr. tutte le m. - Al lato opposto, in corrispondenza delle asole, cucire i bottoni.

- per la chiusura intrecciata: metterò un video nel gruppo Bla Bla knitt

- Per la chiusura semplice: piegare a metà per la lunghezza la fascia tenendo il dritto del lavoro all'interno e, con l'ago da lana, cucire lungo il margine a punto indietro


BUON DIVERTIMENTO!!!!!


Questo è il link del programma del 18 novembre scorso, io sono al minuto 1:24:09

https://www.youtube.com/watch?v=f1yX80IH2DM





giovedì 26 dicembre 2019

L'Avvento nei Campi di Mais





Quest'anno nella mia pagina facebook  I campi di mais , dal 28 novembre al 24 dicembre ho pubblicato ogni mattina una pillola del mio Avvento, perché l'attesa del Natale è sempre una cosa magica che con il passar del tempo andiamo dimenticando. Come se diventare adulti volesse dire cancellare tutte le emozioni, la gioia, i bei ricordi di una vita. Ogni tanto dobbiamo fermarci e riprenderci la nostra quotidianità, per riorganizzare le idee, rimettere a posto i progetti, rifocalizzare nuovi obiettivi. Questo è il regalo che ho voluto fare a me stessa e un piccolissimo spunto di riflessione per voi che mi seguite con tanto affetto. Li riordino tutti qui per averli sempre a portata di mano ogni volta che ho bisogno di nuove motivazioni.

28 Novembre



Questo ultimo giovedì di novembre nel mio campo di mais inizia l'avvento. Ogni mattina ci sarà una sorpresa per voi che mi seguite fino al 24 dicembre. Vi aspetto 😊 🌲

29 Novembre



Una gugliata di filo, un uncinetto e un momento tutto vostro, questo è tutto quello di cui avete bisogno per dare un tocco personale a un centrotavola per una bella occasione.
Avviare 2 catenelle, nella prima eseguire 20 punti bassi e chiudere con 1 punto bassissimo.
2° giro" 3 cat, saltare 3punti e al 4° 1 punto basso, fino alla fine.
3°giro: 4 punti bassi ogni archetto
4°giro: 5 cat, 1 punto bassissimo dietro l'archetto del giro precedente, fino alla fine.
5° giro: 1 punto basso, 1 mezzo punto alto, 1 punto alto, 1 mezzo punto alto, 1 punto basso ogni archetto.
6° giro: 6 cat, 1 punto bassissimo dietro l'archetto del giro precedente fino alla fine .
7°giro: 1 punto basso, 1 mezzo punto alto, 1 punto alto, 1 punto alto doppio, 1 punto alto, 1 mezzo punto alto, 1 punto basso ogni archetto.
Chiudere, fermare il filo e ... voilà la vostra rosa d'Irlanda è terminata!!!!
Buona giornata e buon divertimento con il crochet 😊🌲🌲🌲


30 Novembre




Una leggenda nordica narra che gli gnomi del bosco, all'approssimarsi del solstizio d'inverno, scendono nel villaggio vicino e si scelgono un umano da proteggere e sostenere nei periodi in difficoltà....beh, non so se questo mi abbia scelto accompagnando gli intrecci del mio uncinetto tuttavia una cosa è certa: mi sono divertita molto! <3
Vi presento Aliqua, lo gnomo del mio Natale :)
Corpo: nel cerchio magico eseguire 5 punti bassi e chiudere.
1° giro: 2 pb ogni p precedente, chiudere con un p bss
2° giro: *1 pb, 2 pb nel successivo*, rip da * a * per tutto il giro;
3° giro: 1 pb ogni p precedente;
4° e 5° giro: rip il 3°
6° giro: *1 pb, 2 pb insieme nei successivi* rip dsa * a * per tutto il giro
7° giro: p b per tutto il giro
8° giro: rip. il 6°
Rip il 7° e l'8° giro fino e, contemporaneamente, prima di chiudere tutti i punti, riempirlo con l'ovatta e essenze a piacere
Cappello: avviare 20 cat e chiudere con un p bss
1° giro: 1 pb in ogni cat d'avvio;
2° giro: *5 pb in ogni p. precedente, 2 pb insieme*, rip da * a * per tutto il giro
3° giro: rip. il 1°
4° giro: *4 in ogni p. precedente, 2 pb insieme*, rip da * a * per tutto il giro
5° giro: tip. il 1°
Ripetere i giri con le diminuzioni fino a chiudere i punti, terminare con 4 cat a cui fare una nocciolina oppure cucire un pon pon
Naso: avviare 5 cat, chiudere il filo e farlo passare attraverso i punti, tirare e chiudere.
Cucire il cappello e ilo naso al corpo a punti nascosti e voilà
Buon divertimento 🎄🎄🎄
1 Dicenbre



domenica 1 dicembre. Qui inizia l'avvento di Natale. Questo calendario dell'attesa l'ho realizzato con la tecnica patchwork quando il nostro "bambino" era piccolo e la mattina del primo dicembre svegliandosi lo trovava pieno di dolcetti e cioccolate. Io gli raccontavo la storia degli gnometti che durante la notte lo riempivano di cose buone e i bambini ogni mattina, fino a Natale, avrebbero preso un dolcetto e lasciato un bel pensiero scritto su un bigliettino 😊💖
Ora i dolcetti non ci sono,tuttavia i bigliettini continuiamo a lasciarli. A quello di oggi c'è scritto: "Un giorno alla volta"
Buona domenica d'avvento a tutti 😊🎄🎄🎄


2 Dicembre


Lunedì 2 dicembre. Questa mattina è così che voglio regalarvi un'emozione: il silenzio in casa la mattina presto, lo scoppiettio del fuoco, l'aroma di una tisana all'arancia e i miei immancabili intrecci. Questo è il mio modo di meditare e mentre il filo scorre esprimo tutta ma mia gratitudine a questo momento speciale che riesce sempre a farmi riappacificare con il mondo. La parola di oggi nel nostro calendario dell'avvento è proprio "gratitudine"
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄🎄



3 Dicembre



Chi di noi non ha avuto da bambina un orsetto di pezza da coccolare?
Pensate che il primo orso di pezza cucito per essere venduto come giocattolo per bambini fu creato da tale Morris Michtom, un emigrato Russo negli Stati Uniti, nel 1902 e lo chiamò Teddy Bear in onore dell'allora Presidente Theodore Roosevelt che ne salvò uno durante una battuta di caccia.
Io mi sono divertita a farne uno con i miei fili e con l'uncinetto perché ogni tanto bisogna premiare il nostro io bambino che sopporta quotidianamente tutte le nostre nevrosi e magari giocarci un po' e riderci insieme perché solo così troveremo nuovi spunti per vivere le nostre giornate😊
E dunque nel calendario dell'avvento oggi scriverò la parola "sorrisi", perché ci sono momenti in cui un sorriso può illuminarci la strada che stiamo percorrendo.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄🎄🎄

4 Dicembre



Anche voi la chiamate torta giorno e notte?
Le cose fatte in casa da mani amorevoli che ci ricordano le colazioni di quando andavamo a scuola, intorno al tavolo con le borse già pronte, l'ultima canzone alla radio e la corsa per prendere il bus....
Dolci ricordi, quelli da portare con noi, questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento il resto... lo lasciamo andare.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

5 Dicembre



Vi siete mai persi in un sogno tanto da renderlo reale?
Io lo intreccio tra i miei fili e lo porto a conoscere mondi inesplorati fatto di colori, punti che si rincorrono tracciando strade sempre diverse e il mio sogno cresce, sorride, si espande fino ad avvolgere tutto il mio essere inondandolo di gioia.
Trovare la GIOIA nelle piccole cose, ecco la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

6 Dicembre


Che cos'è per voi il lavoro a maglia?
Per me è come seguire il filo di un aquilone, il filo del discorso, il filo del pensiero. Fare a maglia significa percepire il tempo che scorre appeso a un filo e noi abbiamo il navigatore per indicargli la strada...e se qualche volta sbagliamo l'uscita.. . Beh!. .RICALCOLO!
Questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊⏰🌲🌲🌲
 
7 Dicembre

Vi è mai capitato di sentire per un istante un profumo che immediatamente vi abbia riportato a galla un piacevole ricordo?
Il profumo di lavanda mi ha sempre fatto questo effetto. E' capace di risvegliare in me attimi di vita che pensavo avessi dimenticato e invece eccoli lì pronti a riapparire proprio nei momenti in cui ne ho più bisogno e mi scaldano il cuore e mi incoraggiano ad andare avanti con i miei progetti illuminando la mia strada.
DOLCI RICORDI, quelli che ci mostrano tutta la nostra bellezza, questa è la parola di oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo. 🙂🎄🎄🎄

8 Dicembre 


oggi è l'8 dicembre. Quando ero piccola questo era il giorno in cui si dava.... fuoco ai fornelli. La casa iniziava a profumare di mandorle tostate, di noci, arance, torte lievitate, mele e cannella... chi sono io per interrompere questa tradizione? Come ogni allenamento ho iniziato con un po' di stretching prima di passare all'ironman😁: fette biscottate al malto d'orzo per coccolarci in questa domenica mattina.
COCCOLE è proprio questa la parola che metterò nel mio calendario dell'avvento oggi, quelle che dobbiamo regalarci ogni giorno.
Buona domenica dell'Immacolata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

9 Dicembre 



Boule de niege... ma quanto vi affascinano? Non stareste lì ad agitarle ore ed ore per poi osservare la neve che si deposita lentamente?
Io sì. Ne ho un'intera collezione, ormai è diventato un rito, ogni anno ne acquisto una. Le adoro perché sono magiche e guardare il turbinio della neve mi rilassa e mi da modo di essere presente nel momento, come una meditazione mi lascio avvolgere da questo senso di pace e quando anche l'ultimo fiocco di neve si è posato la mia mente è più libera e pronta per affrontare gli impegni quotidiani.
Pace di spirito, questa è la parola che metterò oggi nel calendario dell'avvento!
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲🌲💖

10 Dicembre 



Veramente abbiamo bisogno di effetti speciali per rendere magica una festa?
Io no.
A me basta lasciarmi trasportare dall'odore di resina dei rami di pino, dal luccichio di un nastro, il bianco lattiginoso del vischio, lo screpitio di una carta regalo ed è subito magia!
MAGIA è proprio questa la parola che metterò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

11 Dicembre 



Chi dice che dobbiamo essere perfetti?
Il meglio che posso con quello che ho.
Questo è il mio mantra, in tutti gli ambiti della mia vita. Io non vado alla ricerca della perfezione, nessun umano lo è, perché dovrei esserlo io? La semplicità ci aiuta a liberare spazi, ci rilassa, ci fa gustare i piccoli momenti rendendoli indimenticabili, perciò alleggeriamoci dalle zavorre della perfezione, sono pesi inutili da trasportare, diamo spazio al nostro essere.
SEMPLICITÀ, questa è la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲💕

12 Dicembre




Esiste il profumo delle feste?
Per me la risposta è ovvia: Sì.
Il mio dicembre profuma di bucce di mandarini lasciate seccare sulla piastra della cucina a legna, di frittelle di mela e cannella, di spremute di arance, di aghi di pino .... e tutto questo mi fa stare bene, mi riconcilia con il mondo, mi fa tornare bambina.
PROFUMO DI NATALE questo scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲🌲🍊🍪

13 Dicembre 


Cosa fate voi nei momenti di puro relax?
Beh! Io ovviamente giocherello con l'uncinetto e avanzi di filo e senza neanche accorgermi mi ritrovo tra le mani dolci ninnoli 💚. Sì perché chi dice che si debbano fare per forza grandi lavori e soprattutto utili? E come facciamo a riconoscere una cosa utile da quello che non lo è? E che unità di misura utilizziamo per calcolare il grado di utilità?
La novità è che non esistono cose inutili, esistono cose che in questo momento ci fanno stare bene (leggere, chiamare un'amica, passeggiare...) Ecco, cogliamo la bellezza nelle piccole cose, è questa capacità che ci fa apprezzare le nostre giornate e gustiamoci ogni momento perché è sempre unico e irripetibile.
GIOIA NELLE PICCOLE COSE, questo è quello che scriverò nel calendario dell'avvento oggi giorno dedicato a Santa Lucia.
Buona giornata di luce a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲

14 Dicembre 



Qual è il momento della giornata che preferite?
Il mio è la mattina presto. I movimenti sono rallentati, i pensieri ancora dormono, la casa è silenziosa. Accendo il fuoco, mi preparo un caffè, sfoglio un libro e mentre assaporo questi momenti metto in pausa il mondo ancora per un po' e mi godo la mia venticinquesima ora.
Relax è la parola che oggi aggiungerò al mio calendario dell'avvento.
Buon sabato a voi che passate nel mio campo!!😊🌲🌲🌲☕

15 Dicembre 


Voi lo avete fatto l'albero?😁🌲
Questo è il mio! Fatto ieri e no, decisamente non è monocolore, non è grande, non è "vero", tuttavia ci sono affezionata perché ogni decorazione, filo dorato, ogni ninnolo è un piccolo ricordo. In fondo Natale è questo no? Riordinare i ricordi, quelli belli, spolverarli, rammendare quelli che si sono sciupati e riporli nel cuore belli puliti e profumati pronti ad accompagnarci un anno intero.
FILO DEI RICORDI è questo quello che scriverò nel mio calendario dell'avvento oggi.
Buona domenica a voi che passate nel mio campo 😊🌲🌲🌲🌲

16 Dicembre




Vi siete mai fermati ad osservare opere d'arte così perfette?
Io mi meraviglio ogni volta e non posso fare a meno di chiedermi come facesse la natura a essere così perfetta! E sono arrivata alla conclusione che per quanto l'uomo possa provare a distruggerla in tutti i modi possibili lei, nella sua perfezione, rinasce sempre, ancora e ancora. Noi, per non estinguerci, dobbiamo imparare ad osservarla attentamente e prendere tutto il meglio dai suoi insegnamenti perché la vita è bella e siamo noi a renderla tale.
"La vita è bella" è questo che scriverò nel mio calendario dell'avvento oggi.
Buon inizio settimana a voi che passate nel mio campo 😊🌲🌲🌲🧡

17 Dicembre




Chi di voi adora le ghirlande alzi la mano!!
A me sono sempre piaciute fin da bambina, le trovo magiche!
Quando inizio a intrecciarne una è come se il tempo si fermasse, per un momento vivo in un mondo parallelo fatto di odori, colori e forme diverse e magicamente tutti i problemi che mi riempiono la testa assumono un'altra forma e riesco a vederli da un'altra prospettiva e alla fine del lavoro riesco sempre a trovare il modo per risolverli. La ghirlanda da sempre rappresenta gli onori, i premi la completezza, la perfezione, l'immortalità e la grandezza, dunque perché non intrecciarne una e appenderla alla porta di casa come simbolo di benvenuto ai nostri ospiti? Il periodo è quello giusto!
Completezza è la parola che oggi metterò nella tasca del mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🌲🌲🌲

18 Dicembre 





Quanto vi piace impasticciare con zucchero e farina?
Vi dirò, a me... dipende.
Dipende dal tempo che ho e soprattutto dell'umore del momento e comunque le mie specialità pasticcere si fermano a tre o quattro ricette in particolare, tra cui il ciambellone.
Il ciambellone è una di quelle torte che si possono modificare a piacere e, soprattutto, aggiungere gli ingredienti "a occhio" e quindi è sempre una sorpresa quando lo si taglia un po' come i fatti della vita. È così anche per le torte: ce ne sono alcune che riescono bene solamente seguendo scrupolosamente la sequenza dell'aggiunta degli ingredienti e altre che escono bene improvvisando. Nel ricettario della vita devono esserci entrambe per renderlo unico e irripetibile.
IL MIO RICETTARIO è questo che scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄🎄🎄🍩
19 Dicembre 


Che cos'è una tradizione?
È un'azione ripetuta nel tempo e passata tra generazioni fino a diventare caratteristica.
È un'innovazione che ce l'ha fatta.
Le tradizioni non nascono dal nulla e se stessimo un po' più attenti scopriremmo che non esistono da sempre, qualcuno ha iniziato da qualche parte in un certo momento. Per esempio le ferratelle, non esiste creatività più grande a mio parere. Pensate al primo fabbro che ha pensato di abbellire con forme e figure un semplice ferro da ostie! Ma quanto amore ci ha messo? E quanta strada ha illuminato ai successori affinché si countinuasse a scolpirne sempre di più creativi? E quanta storia ci raccontano? Per non parlare delle ricette, le più disparate in giro per il mondo. La Creatività unisce i popoli perché da qualche parte il filo si ricongiunge sempre.
TRADIZIONE E CREATIVITÀ, queste sono le parole che aggiungerò oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄🎄🍩

20 Dicembre


Qual è la promessa che fate con voi stessi per Natale?
La mia è quella di non perdere mai il senso di pace che questo Bambino ci rinnova ogni anno. Non perdere la gioia dell'attesa come quando ero bambina e mi industriavo a fare le casette del presepe con le scatole del torrone rivoltate e tutti i decori dell'albero. Non perdere il mio animo bambino che mi permette di esplorare sempre nuove strade per migliorare le mie giornate. Non perdere la meraviglia, la curiosità, il sorriso.
LA PROMESSA DI NATALE questo scriverò oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄❤

21 Dicembre 


Avete mai iniziato una cosa per curiosità finendo per prenderci gusto?
È così che ho iniziato a impastare queste brioches. Lussekatter si chiamano. Io appassionata di Paesi nordici li ho trovati in un blog di una ragazza svedese che seguo. Che c'è di particolare direte voi... beh! Sono a base di zafferano! Capite? Zafferano... in Svezia! Questi panetti a forma di "s" vengono distribuiti a parenti e amici la notte di Santa Lucia e il giallo dello zafferano simboleggia il sole, la luce e per tutto il periodo natalizio profumano tutte le case svedesi. Questo ci fa rendere conto di come è piccolo il mondo e di come anche una spezia come lo zafferano contribuisca a tenerlo unito e ti faccia sentire "a casa" anche quando sei lontano. Ricordiamocelo quando pensiamo di essere gli unici, i migliori, i superiori.
IL MONDO È PICCOLO, questo scriverò nel mio calendario oggi.
Buon sabato a voi che passate nel mio campo😊🌏🎄🎄🎄

22 Dicembre 


Vi capita ogni tanto di volare con la fantasia?
A me si, è un po' come prendere ossigeno. Mettersi in pausa e entrare in una favola e come Alice nel paese delle meraviglie vivere mille avventure e quando ne usciamo troviamo le risposte che stavamo cercando.
VIVERE UNA FAVOLA questo scriverò oggi nel calendario dell'avvento.
Buona domenica a voi che passate nel mio campo😊🎄🎄🎄

23 Dicembre


Quanto sono belle le giornate trascorse in compagnia di amici?
Sono momenti preziosi che ci vengono donati, dovremmo essere più presenti quando le viviamo perché sono quelle che continueranno a scaldarci il cuore nei nostri momenti di sconforto.
AMICI, 5 lettere che contengono un tesoro. È questa la parola di oggi nel mio calendario dell'avvento.
Buona giornata a voi che passate nel mio campo 😊🎄🎄🎄

24 Dicembre



Pensavamo non arrivasse mai... e invece?
Eccoci qui all'ultimo giorno di avvento del mio campo.
Grazie per avermi accompagnato tutte le mattine con i vostri "like", i commenti, le condivisioni. E' stato un bel modo di essere vicini ed è bello sapere che si può anche solo virtualmente. Io vi auguro una Vigilia serena, vi auguro di essere presenti in questa giornata mentre "scottorellate" in cucina, impacchettate gli ultimi regali, infornate l'ultimo dolce, dedicate tempo a voi con trucco e parrucco, lasciate un pensiero per tutti i vostri cari anche se non ci sono più perché questo è un giorno speciale che racchiude tutto il senso della vita perciò lasciamo andare tutto e viviamocelo al meglio AUGURI AUGURI. Questo scriverò oggi nel bigliettino da mettere nel mio alberello dell'avvento <3
E, in ultimo, SORPRESA!!! Anche da I campi di mais passerà Babbo Natale, già, è proprio cosi!! Lui si è preso la briga di contare tutti i "like" dei post del mio avvento dal giorno "0" al giorno "26" stilando una classifica eeeee.... rullo di tamburi....
Al TERZO posto, con 19 Like Ilia Cassiani
Al SECONDO posto con 20 Like Carmen Urbinas
Al PRIMO posto con 21 Like Emanuela Francesca Di Filippo
Contattatemi in privato, ho bisogno del vostro indirizzo, c'è un piccolo presente per voi :)
Buona Vigilia di Natale a tutti voi che passate nel mio campo 🥰🎄🎄


P.S.: a proposito del giorno 24, mi mancano due indirizzi...il primo pacchetto è già partito :)







domenica 31 dicembre 2017

Buon Anno nuovo





Buon anno nuovo a chi mi ama
Buon anno nuovo agli amici
Buon anno nuovo a chi non vedeva l'ora finisse il vecchio
Buon anno nuovo a chi è in cerca di sorrisi
Buon anno nuovo a chi il vecchio lo ha vissuto fino all'ultimo secondo 
Buon anno nuovo a chi non vuole più piangere
Buon anno nuovo a chi ci governa (affinché gli torni la coscienza)
Buon anno nuovo ai fortunati e agli sfortunati
Buon anno nuovo a chi ha un sacco di progetti da realizzare, a chi è in alto mare, a chi sta imparando a nuotare
Buon anno nuovo a chi non ha più paura, a chi ce l'ha e va avanti lo stesso 
Buon anno nuovo a chi corre...corre e anche a chi rallenta
Buon anno nuovo ai disillusi affinché tornino a sognare e ai sognatori affinché continuino a sognare
Buon anno nuovo ai Don Chishiotte e ai Sancio Panza
Buon anno nuovo ai pittori, ai cantanti, ai poeti e agli scrittori
Buon anno nuovo ai papà
Buon anno nuovo alle mamme
Buon anno nuovo ai bambini affinché continuino ad insegnarci il gioco della vita
Buon anno nuovo a chi non molla
Buon anno nuovo a voi che mi state leggendo
Buon anno nuovo 











martedì 5 gennaio 2016

Cara Befana, per quest'anno io vorrei.....





Cara Befana,
anche quest'anno, puntuale, sei venuta a chiudere le porte delle festività natalizie.
Quando ero piccola sembrava che tutto dovesse finire in qualche posto in soffitta come le decorazioni dell'albero...solo ora, dopo mooooolti anni, ho capito che invece è qui che tutto incomincia...starò mica diventando saggia???!!
Ormai sono secoli che in questa notte ti aggiri silenziosa tra i tetti delle nostre case per raccogliere i nostri sogni, i nostri desideri, per asciugarci qualche lacrima e condividere sorrisi, ne avrai di storie da raccontare!!
Per tutti i doni che mi hai portato nel corso degli anni, per il coraggio di sognare che mi hai dato, per avermi permesso di volare con la tua magica scopa nei cieli della fantasia, questa notte sarò io a lasciarti un regalo.
Ti ho impacchettato un pezzetto del mio cuore... quello del mio animo bambino affinché ti dia la forza di far di nuovo sognare la gente perché il mondo senza sogni è cattivo e grigio e non è giusto lasciare ai bambini tutta questa oscurità.
Buon lavoro per questa notte mia cara Befana.
Ci vediamo il prossimo anno. Un bacio tua Antonella

P.S.: ti ho lasciato anche una fetta di crostata e, nel thermos, c'è del caffè bollente!! :)




giovedì 31 dicembre 2015

Caro Duemilasedici...





Caro Duemilasedici, come va? Tutto bene? 
Lo so, non è facile per te entrare a far parte delle nostre vite...in effetti non vorrei stare nei tuoi panni! Ancora non vieni al mondo e già ti carichiamo di responsabilità. Ti chiediamo cose che tu non capisci, ti diamo responsabilità che non ti appartengono, vogliamo da te cose assurde...come se riuscissi a prevedere il futuro!!!
Il Duemilaquindici ti ha raccontato delle bestialità di cui siamo capaci; ti ha descritto un mondo insanguinato, violento, disumano, egoista.
Però ti ha anche detto delle cose belle di cui siamo artefici, ti ha parlato di persone che donano la loro vita per salvarne molte altre, ti ha descritto i bambini che fanno del loro meglio per far capire agli adulti quanto sia importante prendersi cura della terra in cui viviamo.
Ti prego Duemilasedici focalizza il tuo pensiero alle cose belle che facciamo, perché, ti assicuro, ci sono e, dal nostro canto, faremo del nostro meglio per rendere il tuo cammino leggero e la tua strada luminosa.
Benvenuto tra noi Nuovo Anno sarà un piacere passare 366 giorni con te! 








mercoledì 30 dicembre 2015

Buon Anno






“…Era il trentun dicembre ed era l'ora/che l'anno vecchio, curvo, se ne va,/nel mare eterno dell'eternità/svanisce, si disperde, si scolora,/mentre vanno per ville e per tuguri/baci e abbracci, brindisi e auguri”.
(da “La diligenza di capodanno” H.C.Andersen)




Complice l’atmosfera natalizia, le luci intermittenti per le strade, la luna piena di Natale (ah! La luna piena di Natale!!), in questo periodo ricapitoliamo il nostro anno cercando di incastrare, come un puzzle, tutti i pezzetti di mesi trascorsi.


 Non so voi, ma io mi sono sempre persa e, alla fine, quando l’ultimo pezzetto da posizionare era evidentemente a forma di “X”, me ne sono sempre ritrovato in mano uno a forma di “W” (citazione a caso!); questo per dire che per quanto mi sforzassi a progettare e programmare le mie giornate, niente è mai andato come avrei voluto, dunque ho deciso di andare a “braccio” come facevano i pastori quando, riunendosi intorno al fuoco nei momenti di riposo, raccontavano storie ripescandole dalla loro memoria! In quei tempi non c’era nulla da programmare, tutto seguiva il flusso delle stagioni e il crescere e calare della luna, il tempo non era rinchiuso nel quadrante di un orologio, correva libero ed ognuno ne seguiva la scia lasciando un segno per quelli che seguivano affinché non perdessero la strada. Ora il tempo lo abbiamo imprigionato in una griglia talmente fitta da rimanerci imbrigliati, non lasciamo più segni, ma solamente scarabocchi senza significato.


In questa notte di fine anno non perdiamo il tempo a costruire nuove griglie, ma utilizziamolo per ordire nuove trame e creare una storia tutta nostra da poter raccontare, a braccio, intorno a un fuoco, nei nostri momenti liberi.


 Ognuno la racconti con il proprio talento, vale anche con un filo di lana se, per esempio, ne avete a portata di mano un gomitolo e magari un uncinetto; avviate 4 catenelle, lavorare, senza chiuderle, 5 maglie alte nella terza catenella, eseguito l’ultimo punto alto chiudere insieme  tutti i punti; 4 catenelle, ripetere la lavorazione delle 5 maglie alte, continuando fino a raggiungere una lunghezza pari a 80 cm, quindi chiudere insieme le due estremità con un nodo ed ecco qua una originale collana  che avrà la duplice funzione di accessorio e scalda collo. Se utilizzerete un filato misto a lamè sarà il giusto completamento di un abito elegante per una serata speciale.


Ora che ci siamo rilassati, prima di entrare nel vortice dei festeggiamenti, vi lascio augurandovi un anno nuovo pronto a ricevere tutte le vostre storie. Cin Cin!











venerdì 25 dicembre 2015

E' ancora Natale...






È tante ‘bbone stu parrozze nove che pare na pazzie de San Ciattè, c’avesse messe a su gran forne tè la terre lavorata da lu bbove, la terre grasse e lustre che se coce… e che dovente a poche a poche chiù doce de qualunque cosa doce…”. Gabriele D' Annunzio


Sono abbastanza antica per dire che il Natale della mia infanzia è profumato di mandorle tostate, cioccolata calda e resina di abete, colorato da palline di vetro e animato da pastorelli modellati con il Das.



Poi, non si capisce bene per quale motivo, tutto incomincia a correre e pian piano i  ricordi vanno a rintanarsi lontano dal cuore e ci lasciamo travolgere dal tempo che passa.
Questa è la settimana di Natale e, come buon proposito, apriamogli la porta e facciamoli entrare di nuovo nelle nostre giornate e, se proprio non sapete da che parte incominciare, vi aiuto io con un pezzettino dei miei!

Come avrete capito dai miei precedenti articoli (chi mi segue sa di cosa sto parlando), a casa mia i giorni precedenti il Natale erano dedicati a impasticciare dolcetti di ogni genere; tra tutti c’era anche il Parrozzo.



La sua origine risale ai primi anni ’20 del secolo scorso, quando un pasticcere pescarese, tale Luigi D’Amico, ispirandosi al “pane rozzo” fatto con farina di mais, decise di apportarne alcune modifiche e farlo diventare dolce; Gabriele D’Annunzio ebbe il privilegio di assaggiarlo per primo e ne fu talmente estasiato che gli dedicò un madrigale!
Se volete provare a farlo ecco quello di cui avete bisogno: 150 gr di semolino (o farina di mais), 150 gr di burro, 200 gr di zucchero, 5 uova, scorza grattugiata di un limone, 150 gr di mandorle spellate e tostate di cui 10 amare, 200 gr di cioccolato fondente per la glassa. Mescolate gli ingredienti aggiungendo le mandorle tritate finemente e colate l’impasto così ottenuto in una teglia semisferica, infornate a 170° per 90 minuti circa. Sfornato e raffreddato ricopritelo con il cioccolato fondente precedentemente sciolto in un tegame con una noce di burro.
Da gustare accompagnato da una calda tisana alla mandorla versata in una tazza “mug” e, per farla rimanere calda a lungo, potete isolare la tazza con un rettangolo di lana realizzato all’uncinetto avviando 10 catenelle con una rimanenza di filo e lavorare a mezzo punto alto in giri di andata e ritorno fino a raggiungerne la circonferenza; all’ultimo giro, per l’occhiello,  lavorare 3 mezzi punti alti, 4 catenelle, saltare 4 punti e terminare con 3 mezzi punti alti, chiudere il lavoro; cucire un bottone all’altra estremità.



 E ora che abbiamo soddisfatto la nostra golosità e la nostra anima e i ricordi hanno incominciato a riemergere, non mi rimane che augurarvi un Natale da portare nel cuore per poterlo raccontare.
Buon Natale a tutti.


E...state in Abruzzo knitting kal

  Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po',  la voglia di sferruzzare fili più "legger...