giovedì 19 gennaio 2023
Corsi di cucito
martedì 31 maggio 2022
Giocando ma non per gioco
Ecco in anteprima un'altra novità nei programmi dei corsi estate 2022
Giocando ma non per gioco
Gioco, Scoperta, Espressione, Libertà
Laboratori per bambine e bambini da 6 a 11 anni in cui imparare, attraverso il gioco e le attività manuali, a dare voce all'immaginazione di cui sono permeati.
Vi propongo 4 attività da poter ripetere anche a casa perché si utilizzano materiali di recupero o di uso comune nel quotidiano: Gli spaventaincubi (spaventapasseri di paglia), il sapone dei bambini, L'aquilone acrobatico, I sogni son desideri (acchiappasogni). Hanno la durata di due/tre ore e potete scegliere di farli sia in laboratorio da me, a Fontecchio (AQ), oppure dove volete voi, basta che formiate un gruppetto di almeno 5 partecipanti e verrò io nelle vostre sedi nelle ore e nei giorni che vi saranno più congeniali.
Partire dall’esperienza, passare per il simbolo e arrivare al concetto, questo è il percorso che mi piace seguire con i bambini, avvicinarli all’arte attraverso il “fare”, l’osservazione della natura, la sperimentazione dei materiali, strumenti e tecniche e farlo insieme perché è più divertente e si apprende meglio.
Mi presento: Mi chiamo Antonella Marinelli e sono un'artigiana tessile specializzata in sartoria e maglieria. Ho un laboratorio/atelier a Fontecchio (AQ) dove creo e realizzo i miei manufatti. I valori sui quali l'ho costruito sono quelli di uno stile di vita capace di vivere il presente in modo consapevole e sostenibile per le persone e per l'ambiente.
domenica 29 maggio 2022
Impara l'arte e mettila da parte
domenica 1 maggio 2022
5 buoni motivi per imparare a cucire
+1) Perché no?
giovedì 21 aprile 2022
A B C del cucito - Corso di cucito per principianti
sabato 12 marzo 2022
Maglia al Museo
lunedì 10 gennaio 2022
Corsi & Co.
Chi mi segue in questa rubrica ormai ha un quadro abbastanza completo del tipo di lavoro che svolgo, come lo svolgo e quanto mi piaccia farlo. “Lavortimento” è un termine che ho coniato parlando con un’amica, ma questo non deve ingannare perché dentro questa parola c’è tanto studio e tanta ricerca e non ultima molta esperienza che si fa sul campo, risultato di infinite prove, molte fallite, alcune riuscite e ogni volta si rincomincia perché si ha sempre davanti una situazione diversa e persone diverse. Oggi voglio parlarvi dei laboratori o workshop se volete, per adulti e bambini. Bruno Munari, artista e designer italiano, interessato a quelli che sono i temi di sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia, parlava di laboratorio come “luogo della migliore educazione, la creatività come ricerca sincera di varianti”.
All’inizio di ogni attività racconto sempre un po’ della mia storia, e la storia dei materiali che verranno utilizzati per entrare insieme in un mondo diverso da quello vissuto abitualmente, più rallentato e emozionale, una volta varcata la soglia dell’universo creativo dico ai partecipanti come fare, mai cosa fare per rispettare l’individualità e la fantasia di ognuno.
Oggi è importante imparare a scegliere tra la miriade di cose che offre il mercato, per i bambini certamente, ma anche per gli adulti. Il risultato di queste attività banalmente vengono chiamati “lavoretti”, uguagliando ogni proposta. E’ un termine doloroso che non racconta di quella preparazione che ci vuole per progettare un buon laboratorio, né dell’esperienza che è necessaria per condurlo; è un termine che soprattutto non rende giustizia alla serietà che ci mette il bambino o l’adulto quando si appresta a fare una cosa sua, unica quindi, perché sono proprio queste attività che danno luogo alla creatività, alla libertà, alla sperimentazione, alla scoperta, all’apprendimento e alla capacità di osservazione. E’ anche per questo motivo che nei miei corsi non mostro prototipi perché potrebbero condizionare. Io mi limito a dare gli strumenti necessari per poter lavorare, il resto è personale. Partire dall’esperienza, passare per il simbolo e arrivare al concetto, questo è il percorso che mi piace seguire; avvicinare le persone all’arte attraverso il “fare”, l’osservazione della natura, la sperimentazione dei materiali, strumenti e tecniche e farlo insieme, per capire.
“Complicare è facile, semplificare è difficile. Per complicare basta aggiungere tutto quello che si vuole, colori, forme, azioni, decorazioni, personaggi, ambienti pieni di cose… La semplificazione è il segno dell’intelligenza”, questo succede in un laboratorio si scompongono le complicazioni e, alla fine se ne esce fuori rinforzati.
giovedì 22 luglio 2021
Uno scialle per amico - Imparare a creare un pattern
Nel bel mezzo dell'estate i ritmi cominciano a rallentare, un po' per il caldo un po' per la stanchezza del quotidiano che dopo mesi comincia a farsi sentire.
E...state in Abruzzo knitting kal
Anche se il clima dimostra il contrario è primavera e, accantonata la lana per un po', la voglia di sferruzzare fili più "legger...

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Se siete alla ricerca di un'idea originale da sferruzzare che vi tenga impegnate un paio di ore il sabato pomeriggio, giust...
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