domenica 12 maggio 2013

Un filo è un filo



Quanti significati può avere la parola filo, ci abbiamo mai pensato?
Il filo di un discorso, sul filo del rasoio, vita appesa a un filo, il filo rosso, vittoria sul filo di lana (quello che oggi si chiama fotofinish), un filo di olio......potremmo continuare all'infinito e pian piano ci renderemo conto che tutta la nostra esistenza è intrecciata da un filo.
Io ho deciso di prenderlo in mano questo filo e di intrecciarci un sogno ed è così che è iniziato il mio viaggio attraverso colori, forme, profumi di fiori e prati bagnati dalla pioggia.
Non mi sono accontentata di lane già colorate, ma ho voluto creare colori tutti miei sperimentando la colorazione con i fiori che trovavo di volta in volta nelle mie montagne e così insieme al gusto della ricerca godevo di tutti i profumi e le emozioni che un paesaggio montano ti regala...




                                                              Camomilla del tintore

                                                                   prove di tintura


                                             Il viola è industriale, il marrone è la pecora nera e
                                                     il giallo è la camomilla del tintore
                                               Il marrone è la pecora nera e il giallo è il tagete

Il passo successivo sarà la creazione del "mio" filato perché ho intenzione di imparare a filare; solo così potrò dire di aver creato un indumento che sappia raccontare del profumo dei prati in primavera, del ronzio delle api che bottinano, del brucare delle greggi, dell'odore dell'alba, della fatica che hanno fatto i nostri nonni per lasciarci un'esistenza migliore...che racconti di me.

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